sabato 15 agosto 2026

Il bisogno di Giuseppe Parini



Il bisogno

Oh tiranno signore
de’ miseri mortali,
oh male, oh persuasore
orribile di mali,
bisogno, e che non spezza
tua indomita fierezza!
     Di valli adamantini
cinge i cor la virtude;
ma tu gli urti e rovini:
e tutto a te si schiude.
Entri, e i nobili affetti
o strozzi od assoggetti.
     Oltre corri, e fremente
strappi Ragion dal soglio;
e il regno de la mente
occupi pien d’orgoglio,
e ti poni a sedere
tiranno del pensiere.
     Con le folgori in mano
la legge alto minaccia;
ma il periglio lontano
non scolora la faccia
di chi senza soccorso
ha il tuo peso sul dorso.

     Al misero mortale
ogni lume s’ammorza:
vèr la scesa del male
tu lo strascini a forza:
ei di sé stesso in bando
va giú precipitando.
     Ahi! l’infelice allora
i comun patti rompe;
ogni confine ignora;
ne’ beni altrui prorompe;
mangia i rapiti pani
con sanguinose mani.
     Ma quali odo lamenti
e stridor di catene;
e ingegnosi stromenti
veggo d’atroci pene
lá per quegli antri oscuri,
cinti d’orridi muri?
     Colá Temide armata
tien giudizi funesti
su la turba affannata,
che tu persuadesti
a romper gli altrui dritti,
o padre di delitti.
     Meco vieni al cospetto
del nume che vi siede.
No, non avrá dispetto
che tu v’innoltri il piede.
Da lui con lieto volto
anco il Bisogno è accolto.
     O ministri di Temi,
le spade sospendete:
da i pulpiti supremi
qua l’orecchio volgete.
Chi è che pietá niega
al Bisogno che prega

     — Perdón, — dic’ei. — perdóno
a i miseri cruciati.
io son l’autore, io sono
de’ lor primi peccati.
Sia contro a me diretta
la pubblica vendetta. —
     Ma quale a tai parole
giudice si commove?
Qual dell’umana prole
a pietade si move?
Tu, Virtz, uomo saggio e giusto,
ne dai l’esempio augusto:
     tu cui si spesso vinse
dolor de gl’infelici
che il Bisogno sospinse
a por le rapitaci
mani nell’altrui parte
o per forza o per arte:
     e il carcere temuto
lor lieto spalancasti:
e dando oro ed aiuto,
generoso insegnasti
come senza le pene
il fallo si previene.

Giuseppe Parini 


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.