Barcarola
Soffia il vento nella vela,
ride il cielo e ride il mar;
la fanciulla ascolta anela
la canzon del marinar.
Poveretta! canta il vino,
canta il mare traditor,
la sua pipa, il suo destino,
canta tutto e non d'amor.
Soffia il vento nella vela,
ride il cielo e ride il mar;
la fanciulla il volto cela
lagrimoso al marinar.
Ridi, via! t'asciughi il vento,
bella, il pianto del dolor;
e all'ingenuo lamento
chiuda l'uscio del tuo cuor
la speranza d'altro amor.
Oh! ti s'alza il fazzoletto
svolazzandoti sul petto...
Qual più ride di candor?
Alfredo Oriani
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