
Articolo da Agenzia DIRE
15 volte a Sanremo, 35 milioni di dischi venduti, aprì i concerti dei Beatles in Italia. I funerali si terranno domenica pomeriggio nell'ex cattedrale di Santo Stefano, nella piazzetta dell'isola
ROMA – Dopo una lunga malattia è morto Peppino di Capri. Il celebre musicista e cantante avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio. Ha trascorso le sue ultime giornate proprio a Capri, a villa Castiglione. I funerali si terranno domenica pomeriggio nell’ex cattedrale di Santo Stefano, nella piazzetta dell’isola.
L’uomo che ha “insegnato” all’Italia a innamorarsi in tre minuti e mezzo. Il suo vero nome era Giuseppe Faiella, ma una vita spesa al pianoforte, tra Champagne, Roberta e Nun è peccato, lo ha reso immortale identificandolo con la sua amatissima isola. Let’s twist again che resta il suo 45 giri più venduto: un milione e 200mila copie, cover di Chubby Checker arrivata da Parigi grazie a una soffiata di un amico musicista.
Il nome d’arte nacque nel 1958 per mano del produttore Mario Cenci. Poi crebbe sul palco, sempre con la sua band, i Rockers.
Sanremo lo ha visto tornare 15 volte, record assoluto,
dal debutto nel 1967 fino al 2005. Due le vittorie, nel 1973 e nel
1976, oltre a un terzo posto sfiorato proprio nell’ultima
partecipazione. Ma il ricordo più caro restava il 1987, l’anno de Il
sognatore e dei complimenti di Lucio Dalla. Nel 2023, il ritorno
all’Ariston per il Premio alla carriera, settant’anni di musica
celebrati con una doppia standing ovation e una battuta che è già
epitaffio: “È da tempo che aspettavo questo momento, finalmente è arrivato… Meglio tardi che mai”.
Trentacinque milioni di dischi venduti, 54 album incisi. E un pezzo di storia della musica internazionale che pochi possono vantare: nel giugno 1965 si esibì prima dei Beatles
nelle tappe italiane del loro tour, a Milano, Genova e Roma. “Non ci
hanno mai rivolto la parola per tutto il tour”, raccontava, “il massimo
della concessione è stata una foto insieme, pure un po’ scocciati”.
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Fonte: Agenzia DIRE
Autore: Agenzia DIRE
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L'avevo persa questa notizia e l'apprendo ora qui da te.
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