venerdì 24 aprile 2026

La Fenice di Arthur Christopher Benson




La Fenice


Tra piume verdi, attraverso Casbeen

I pellegrini seguono la Fenice volata,

Tra gemme sparse tra rifiuti e legna,

E piume ingioiellate gettate a caso.


Finché vagando lontano, tra luna e stelle,

Si fermano accanto al fecondo rogo,

Dove irrompendo luminoso di luce sanguigna

L'uccello impulsivo dimentica il suo padre.


Quelle ceneri brillano come vino di rubino,

Come sacco di murice di Tiro rovesciato,

L'artiglio, la guancia dell'uccello volante

Sono dorati dalla gloriosa angoscia.


Così rara la luce, così ricca la vista,

Quei pellegrini, intenti al profitto,

Lasciano cadere mani, occhi e merci,

E sono nella contemplazione più contenta.

Arthur Christopher Benson


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