"In quei giorni non c’era tempo per la retorica. Si camminava, si portavano ordini, si rischiava la vita. Ma c’era una gioia profonda, la gioia di sentirsi utili, di sentire che ogni gesto, anche il più piccolo, serviva a spingere un po' più in là l'ombra della dittatura."
Ada Gobetti
Nulla da aggiungere... buon 25 aprile.
RispondiEliminaAnche a te.
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