Oggi è una di quelle giornate in cui le parole pesano. La morte del piccolo Domenico al Monaldi di Napoli, lascia un vuoto che fa male anche a chi non lo conosceva. Quando se ne va un bambino, qualcosa si spezza dentro tutti.
Alla sua famiglia va il mio pensiero più sincero. Non posso nemmeno immaginare il loro dolore, sono genitore anch'io, ma vorrei almeno far arrivare un abbraccio.
In momenti come questo, serve delicatezza, fermarsi, respirare, e riconoscere che certe ferite non si commentano: si rispettano.
Mi unisco al dolore di chi oggi lo piange, che il suo nome resti un ricordo gentile, non solo una ferita.
Credo che , tutti noi, pur non conoscendolo, abbiamo provato un grande dispiacere, una perdita ingiusta, insensata, un piccolo angelo . Non ci sono parole, solo rispetto . Saluti
RispondiEliminaAdesso ci vuole grande rispetto.
EliminaImmensa tristezza Vincenzo.
RispondiEliminaCondividerò il tuo pensiero sulla mia pagina fb ..hai trovato le parole giuste per descrivere questo dolore immenso.
Grazie mille!
EliminaSembra incredibile che, nel 2026, non si sia in grado di utilizzare il contenitore e il tipo di ghiaccio giusti per trasportare un cuore da trapiantare. Un errore imperdonabile, che ha rubato la vita ad un bimbo di due anni. Tutti siamo annichiliti pensando alla sua troppo breve esistenza e al dolore immenso della sua famiglia.
RispondiEliminaUn brutto dolore!
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