venerdì 25 maggio 2018

L'angolo del caffè: "se non hai i soldi... muori prima!"



Nuovo rapporto di collaborazione tra questo blog e lo spazio La vita a sorsi di caffè, gestito da Stefania. Voglio ringraziare Stefania per l'adesione a questa iniziativa, ma soprattutto invitare tutti voi a visitare il suo blog.


Angolo curato e gestito da Stefania, detta Stella Dfa

Normalmente, non sono il tipo persona che  scrive su certi argomenti, perché se ne parla già fin troppo e perché sono argomenti che dovrebbero essere trattati da chi, della materia, se ne intende!
Però a causa di alcuni avvenimenti che mi riguardano in prima persona, e di cui mi sento al quanto irritata, vorrei affrontare a modo mio questo discorso!

Voglio fare una sorta di denuncia personale nei confronti del Sistema Sanitario Italiano, e soprattutto quello di alcune Regioni!

Negli ultimi tempi, infatti, è stato dimostrato come in alcuni enti territoriali, le suddette strutture, siano sempre meno efficienti e sempre più costose, soprattutto nei confronti di coloro che andrebbero tutelati.

Ma questa storia, ormai, la conosciamo a menadito e, a quanto pare, non se ne viene e non se ne verrà mai a capo!

Comunque, quando parlo di tutela, mi riferisco principalmente alle categorie con basso reddito o a coloro che, difatti, non hanno reddito alcuno!

Tanto per cominciare è opportuno dire che hanno soppresso i piccoli presidi ospedalieri, a favore dei grandi ospedali e, questi grandi ospedali, sono sempre strapieni!
(Faccio riferimento solo e soprattutto ad alcune regioni).

Per usare un termine forse più consono alla mia causa “Direi” che sono talmente intasati che a confronto il raccordo anulare di Roma è ben poca cosa! Anzi diciamo pure che non sono minimamente paragonabili le due cose. Tant'è che non si trova posto neanche a pregare o meglio … neanche a pagare!

E che dire dei pronto soccorso? … entri alle 10:00 del mattino … fai due tre visite del caso e … aspetti in un lungo corridoio freddo il foglio di via che arriverà intorno alle 22 circa …
Detto questo, aggiungo che le prenotazioni sono lunghissime. I costi sempre più alti!!
I ticket, (tanto per intenderci quota ricetta e prestazioni sanitarie),  sono sempre più esosi! E ci sono
persone che non possono assolutamente permettersi di andare da un privato e …  a questo punto, ovvio, di curarsi!

Sì … c'è l'esenzione … ma anche qui la burocrazia è un qualcosa di assurdo!

Documentazioni infinite solo per ottenere un modello ISEE che, alla fine è ben poca cosa rispetto a quanto si spende solo di benzina a fare su e giù per i vari uffici amministrativi.

Documentazione, tra l'altro, che va ben al di là, poi, della scarsa considerazione del paziente stesso!

Ovviamente non voglio dire che siamo tutti dei Santi perché riconosco che molte persone “pazienti”, sono maleducate a prescindere dalle condizioni in cui versano, ma vogliamo parlare di alcuni (Fortunatamente non tutti) impiegati che troviamo in questi posti?

Continua la lettura su La vita a sorsi di caffè

L'articolo originale è pubblicato su La vita a sorsi di caffè

Questo post, fa parte dell'iniziativa gli angoli. Se anche tu, vuoi avere uno spazio fisso in questo blog, clicca qui.


20 commenti:

  1. Conosco il suo blog ed ho già commentato da lei questo post che denuncia una volta di più l'inefficienza e la scandalosa condizione in cui versa il nostro sistema sanitario C'è da aver paura a stare male e finire in ospedale.

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  2. Non conosco il blog e poi lo andrò a vedere ma sono d'accordo con ciò che dice Stefania. In questi ultimi due anni ho dovuto ricorrere spesso alla sanità, sia per miei problemi di salute, che per mio padre, che è molto anziano. Confermo tutto dai tempi di attesa nei Pronto Soccorsi (mio padre 94 anni, è stato dimesso dal pronto soccorso alle tre di notte e spedito a casa e non stava neanche in piedi), ai ticket (che spero mi saranno rimborsati, almeno in parte), ai tempi di attesa per le visite (mio padre 5 mesi per una visita oculistica), l'ospedale vicino a casa al quale han tolto radiologia, ecc... Buona giornata.

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  3. basta entrare in un ospedale, in una casa di riposo, in un pronto soccorso per capire davvero come stanno le cose... tagli su tagli, anche quelli che direttamente non si vedono ma alla lunga si fanno sentire

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    1. Hanno rovinato negli anni, uno dei migliori sistemi sanitari del mondo.

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  4. questo post mi fa pensare a una frase sentita... "guai chi cade e chiede aiuto!" c'è da avere paura sul serio, per esperienza con parenti, etc. riconosco che alcune strutture lavorano bene ed altre no. Anche i vari reparti si distinguono ... dipende molto da chi comanda... ci sono quelli efficienti e quelli che battono fiacca..... quindi è solo un fatto organizzativo e di volontà, comunque noi cittadini abbiamo tutto il nostro diritto di essere curati bene.

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    1. Sicuramente, ma in primis la sanità deve restare pubblica.

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  5. ciao cavaliere buona giornata :)

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  6. Aiuto parlare di ospedale e pronto soccorso ... nonostante da me funziona abbastanza bene ...tanti episodi riprovevoli cmq. successi .... è una vera tragedia ...l'educazione di questi impiegati ... chiamasi anche professionalità è molto discutibile a volte assente ....c'è da armanrsi di santa pazienza o giusta rassegnazione ... solo questo purtroppo ... c'è davvero da aver paura ... personalmente 8 anni fa successe con mia madre colpita da ictus ci venne detto ... 69 anni molto grave ... non conviene investire tempo e denaro per una possibile ripresa .... che vuol dire ? che a 70 anni sei da buttare via ? che non hai più diritto a vivere ?? conservo ancora un istinto omicida... credimi .... schifata ... la mamma si è ripresa con tanta nostra fatica solo nostra e ha vissuto altri sei anni con tanto sacrificio anche da parte sua ... non voleva vivere così e noi lo sapevamo ma l'ha fatto per noi ma questo il SSN mica si è adoprato di capirlo .... scusa lo sfogo ma ogni tanto mi impunto ....vado a terminare l'articolo grazie ....

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    1. Purtroppo gli errori non mancano, molte volte conviene più di un parere medico.

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  7. Buon pomeriggio a te Cavaliere e ai tuoi lettori!
    In primis ringrazio io te per questa collaborazione, l'onore e il piacere è tutto mio! In secondo luogo, Ringraziando anche Daniele V. per il suo commento, aggiungo che il mio è un parere comunque personale dettato soprattutto dalla mia personale esperienza diretta! Grazie a tutti.

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    1. Ti ringrazio Stefania per la tua collaborazione e anche per questa testimonianza diretta.

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  8. Andrò a visitare il blog ma comunque confermo, spesso la sanità lascia a desiderare :-(

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    1. I continui tagli, molte volte ho visto il personale, fare i salti mortali, soprattutto nei pronto soccorso.

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  9. Interessante non conoscevo il blog prendo nota e lo inserisco nella mia lettura. Grazie.

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  10. Ho conosciuto recentemente Stefania e la seguo 😊 comunque è vero, a volte la sanità è responsabile di gravi errori! Buon weekend!👋

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