mercoledì 3 gennaio 2018

Islanda: la parità di salario tra uomo e donna diventa legge


Articolo da Fanpage.it

L'Islanda ha raggiunto la piena parità di genere, anche a livello retributivo. Grazie alla legge approvata nel marzo dello scorso anno ed entrata in vigore nel gennaio del 2018, la lotta alla discriminazione di genere in Islanda sta facendo passi da gigante. Il provvedimento appena entrato in vigore impone le pari opportunità in maniera assoluta e punta soprattutto a eliminare ogni differenza retributiva tra uomini e donne. Grazie alle nuove norme, dunque, le imprese con più di 25 dipendenti, i ministeri, le istituzioni e i dipartimenti pubblici islandesi, dunque, dovranno garantire le pari opportunità eliminando ogni genere di discriminazione di genere. Qualsiasi imprenditore o datore di lavoro che dovesse essere sorpreso a non applicare le nuove norme sarà punito con pensanti sanzioni pecuniarie. I controlli saranno affidati alla Lögreglan á Íslandi e alle autorità tributarie. L'Islanda al momento è il Paese europeo più femminista e attento alla condizione delle donne e nelle istituzioni politiche e pubbliche la mentalità anti-discriminatoria ha portato le donne islandesi a poter di fatto scalare i vertici pubblici senza ostacoli.

Quella approvata a marzo, però, non è la prima né l'unica legge a favore delle pari opportunità. Già nel 2000, infatti, l'Islanda ha iniziato a varare una serie di provvedimenti volti a diminuire le discriminazioni di genere sul territorio nazionale. La prima legge, perfezionata nel 2008, è stata la cosiddetta "act on equality and equal rights". Dopo questo primo e iniziale provvedimento, una seconda legge ha imposto alle aziende islandesi una quota rosa pari ad almeno il 40%, riservando dunque poco meno della metà dei posti dirigenziali alle donne.

Continua la lettura su Fanpage.it


Fonte: Fanpage.it


Autore: 
Charlotte Matteini


Licenza: Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

Articolo tratto interamente da Fanpage.it 



3 commenti:

  1. Meno male, chissà quando succederà qui da noi?
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi siamo un popolo di tante, troppe, parole e, purtroppo, siamo un poco pressapochisti e confusionari... ho i miei dubbi.
      Ciao, ciao.
      sinforosa

      Elimina

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione.