mercoledì 3 gennaio 2018

3 gennaio 1117 - Nord Italia: Terremoto del 3 gennaio 1117 (circa 30 000 vittime)


Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il 3 gennaio 1117 il nord Italia fu colpito da un violento terremoto particolarmente distruttivo.

Il sisma ebbe un'intensità oltre il VII grado della scala Mercalli, ma probabilmente i danni furono anche maggiori rispetto a quelli di un sisma di grado VII Mercalli, dato che è stato calcolato che il disastro ebbe un'intensità sulla magnitudo momento pari a 6,7. L'epicentro della prima devastante scossa dovrebbe essersi localizzato nel veronese, ad Isola della Scala, con la città capoluogo fortemente danneggiata. A Verona, infatti, cadde la recinzione esterna dell'Arena, lasciandone una porzione che fu poi danneggiata ulteriormente da un successivo terremoto (1183), creando l'attuale suggestiva forma dell'Arena con la sua "ala". Quasi tutte le chiese, i monasteri e i monumenti furono distrutti o seriamente danneggiati, tanto da eliminare dalla città le testimonianze alto-medievali. Questo fatto, però, ha lasciato lo spazio per una forte diffusione del romanico, stile della ricostruzione.

Il sisma si fece sentire in tutta l'alta Italia da Cividale a Pavia, nel pisano e addirittura in Svizzera. L'area di massima distruzione viene individuata in quella veronese, duramente colpite risultano anche: l'area tra il Lago di Garda e Padova, quella tra Piacenza e l'Appennino tosco-emiliano e quella attorno a Pisa. I pesanti effetti del sisma si fecero sentire in tutta l'area medio-padana dal milanese al mare Adriatico. Da documentazioni del tempo sembrerebbe che il sisma fosse stato avvertito anche nei monasteri di Montecassino e di Reims in Francia.

I danni, oltre che a Verona, si concentrarono a Milano, Bergamo, Brescia, Vicenza, Venezia, Treviso, Padova, Modena, Pavia, Parma e Cremona e si ipotizzano almeno 30.000 morti. Per darne le proporzioni si consideri che la popolazione italiana nel XII secolo era circa un decimo di quella attuale. Danni furono gravi in tutta l'area, con la sparizione di monumenti che a volte non vennero mai ricostruiti. Il primo terremoto ebbe uno sciame sismico di oltre 40 giorni. L'episodio del sisma è riportato dalla cronaca di Landolfo Iuniore, in cui si dice che le riunioni sinodali si svolgevano all'aperto, mentre moltissime sono le menzioni nelle cronache successive.

Continua la lettura su Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



2 commenti:

  1. Caro Vincenzo, ma tu sei una vera enciclopedia, Grazie amico.
    Ciao e una giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione.