sabato 2 settembre 2017

Le inondazioni ignorate

Flood of Bangladesh, 2017

Articolo da Popoffquotidiano

Le peggiori inondazioni degli ultimi anni stanno colpendo India, Bangladesh, Nepal e Sierra Leone e hanno causato complessivamente, finora, la morte di almeno 1700 persone, migliaia i feriti e milioni di sfollati, intere famiglie costrette ad abbandonare le proprie case verso il nulla.

Asia Meridionale


In India, Bangladesh e Nepal le inondazioni sono frequenti durante la stagione delle piogge portate dal monsone, un vento ciclico, caldo, tipico dell’Oceano Indiano, che ne influenza profondamente il clima da giugno a settembre. Ma quest’anno, hanno dichiarato la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa, le piogge sono le peggiori degli ultimi decenni.

Secondo le Nazioni Unite sono 41 milioni le persone colpite dalle inondazioni che, iniziate alla fine di luglio, solo in questi giorni sembrano ritirarsi. Le organizzazioni umanitarie parlano di 16 milioni di danni. La Croce Rossa ha denunciato che “si sta dando molta attenzione ad altri disastri in altre parti del mondo in questo momento (malcelato riferimento al Texas, ndr) ma quanto sta accadendo nel sudest asiatico è ignorato”.

Corinne Ambler, operatrice della Croce Rossa in Bangladesh, ha dichiarato alla Bbc che si tratta delle più disastrose inondazioni degli ultimi 40 anni. “Credo – ha aggiunto Ambler – che nel resto del mondo la gente non ha idea della scala di questo disastro: quasi 9 milioni di persone sono state colpite, milioni di case distrutte o danneggiate”. Ambler ha poi raccontato che durante un sorvolo delle zone inondate in piccoli villaggi del Bangladesh non c’era più nulla, solo acqua, acqua fin dove arrivava la vista”. La protezione civile ha comunicato di aver trovato, dalla prima ondata di fine luglio, 487 corpi e decine risultano persone scomparse. Quasi 8 milioni sono state colpite dall’alluvione.


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Fonte: Popoffquotidiano



Autore: 
Marina Zenobio

Licenza: Creative Commons (non specificata la versione


Articolo tratto interamente da Popoffquotidiano



Photo credit Golam Hossen (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons



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