giovedì 16 febbraio 2017

La libertà d'espressione e i blog sono a rischio




Ieri è stata presentata una proposta bipartisan di una legge contro la diffusione della bufale in rete, le cosiddette fake news. Nel mirino ci sono blog e forum e sono escluse le testate giornalistiche.  Se questa proposta dovesse passare, si rischia fino a 10.000 euro di multa e due anni di reclusione. 

Inoltre, ogni cittadino che vuole aprire un blog, sito web o forum diretto alla pubblicazione o diffusione online d’informazioni, sarà tenuto all'invio tramite posta elettronica certificata di tutte le informazioni personali (nome e cognome, domicilio e codice fiscale) alla Sezione per la stampa del tribunale.

Quello che ho scritto non è una bufala e non un racconto orwelliano, ma purtroppo una realtà che mina la libertà d'espressione, senza mezzi termini. Le false notizie non si combattono con la repressione, ma con l'intelligenza delle persone e quindi ci vuole più cultura. Le fonti devono essere sempre verificate e molte volte si può cadere anche in buona fede, quindi è una proposta illogica.

Se viene approvata la legge ci fa cadere in piena dittatura e tra parentesi non ha più senso definirsi un paese "democratico".

Molti esperti del web si sono già scagliati contro la legge e tra parentesi, in nessuna parte del mondo bisogna registrare un blog (salvo regimi), poiché non siamo testate giornalistiche, che prendono soldi pubblici e hanno una redazione. 

Colgo l'occasione per invitarvi a leggere un post scritto da Fabio Chiusi, un esperto in materia.





28 commenti:

  1. Ci provano di nuovo! Speriamo che anche questa volta falliscano.

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  2. Vedremo. La rete è più forte della censura, governi totalitari lo hanno scoperto a loro spese. Sarebbe meglio incominciare dai giornali schierati, in quanto a puttanate sono maestri, da destra e da sinistra.

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    1. Infatti, ci sono quotidiani che fanno delle bufale il loro pane quotidiano, ma si vede che a qualcuno piace limitare la libertà del popolo e delle voci fuori dal coro.

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  3. Quindi? Un blog di poesie proprie ok ma di notizie no? E un blog di beauty dove le blogger parlano di prodotti vari e marche più o meno famose?

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    1. Tutti i blog sono coinvolti, nessuno escluso.

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    2. Tutti i blog? Mia avevo capito.
      Non è che oltre a hiuderci la bocca stanno cercando di far su dei soldi? Perchè non credo che sarà gratis la registrazione.

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    3. Questo non lo so, ma è inconcepibile il fatto di registrarsi, sembra di essere tornati ai tempi del nazismo.

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  4. tutti parlano e ben pochi si curano che la bocca può essere in breve tappata

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  5. Guardiamo il lato positivo: se questa sciagurata legge passa, saremo finalmente considerati come veri articolisti da testata giornalistica :D

    Moz-

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    1. Gratis e senza tutele, d'altronde anche il vero lavoro va verso questa strada.

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  6. È allucinante davvero. Se pensi che i blog nacquero come una sorta di diari personali online è anzi quasi ridicolo. Non si controlla chi è pagato ee è tenuto a informare e si sta addosso a chi posta la ricetta del ragù?! È davvero quasi più ridicolo che spaventoso.

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    1. Io spero che questa bozza venga ritirata subito, le false notizie non si combattono censurando la rete, ma con più informazione e cultura.

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  7. Ottimo, il bavaglio ai blog mi sembra davvero un'idea intelligente. Del resto l'intelligenza è un optional.

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  8. Diamo troppo per scontato la libertà...

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    1. Infatti, l'errore più grande che si fa oggi e dare tutto per scontato e a lottare per i diritti sono in pochi.

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  9. Perdonami, vorrei un tuo parere, magari ne hai parlato e mi è sfuggito. Allora, e ormai da qualche giorno che non riesco a condividere i post con le community a cui sono iscritta. Come mai? Ne sai qualcosa?.
    Grazie mille.
    sinforosa

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  10. Caro Vincenzo, leggo con molto rammarico ciò che ai scritto, la cosa preoccupa veramente...
    Tu sai che vivo all'estero cioè il mio blog qui è registrato .ch alla fine di ogni link di un blog da me viene sempre .ch dove un tempo era .com
    Non sa ancora la ragione.
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

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    1. La piattaforma Blogger li ha localizzati per ogni singolo stato:

      http://www.ideepercomputeredinternet.com/2012/03/i-blog-gratuiti-di-blogger-vengono-da.html

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  11. Non mi sembra giusto, un blog è un diario virtuale dove ognuno può esprimere la propria opinione. Tenendo conto che ci sono blog di poesie, ricette , racconti, foto, cucito, maglia......... ma che senso ha ? !

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  12. Credo che, se così dovesse essere, tanti blog chiuderanno (anche il mio) e sarà la fine dei blog. Buon pomeriggio

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    1. Sicuramente e tra parentesi è incostituzionale.

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  13. Sarebbe la chiusura per molti, il mio in primis, non che sia fondamentale la mia presenza, ma penso ai tanti amici blogger che fanno cultura e informazione, penso al tuo.
    Ci sono cose talmente importanti... l'"oscurantismo" è una pericolosa avvisaglia.
    Sono sempre più sconcertata.

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    1. Adesso la legge è una bozza e spero che venga ritirata prima possibile.

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