giovedì 14 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di MikiMoz


Non poteva certo mancare MikiMoz e i suoi auguri al mondo. Buona lettura!


Gli auguri di fine anno di MikiMoz

"Auguro a tutti tanti momenti di gioia, dove ognuno può trovare qualcosina di bello, magari quello che si è sempre cercato.
Dunque, che sia una fine dell'anno frizzante e un inizio sorprendente!"

Miki


Grazie Miki per la tua presenza in questa iniziativa.


Se vuoi aderire all'iniziativa Il tuo augurio di fine anno, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".


Dovremmo imparare a sorridere...



"Dovremmo imparare a sorridere ogni mattina. Alzarci dal letto, pensando che quel giorno può essere un giorno perfetto. Non importa se piove, non importa se non ti va, non importano i se e i perchè. L’importante è che provi a sorridere, anche quando ti sembra inutile. Non si sa mai che qualcuno potrebbe innamorarsi del tuo sorriso!"

    Fabio Volo



Budapest hyperlapse & timelapse

Budapest hyperlapse & time lapse journey part 1 from BOYD GOFF on Vimeo.

Photo e video credit BOYD GOFF caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Vancouver

Essence Of Vancouver (Vancouver Timelapse) from Diego Grimaldi on Vimeo.

Photo e video credit Diego Grimaldi caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


mercoledì 13 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di Maria Raffaela (Arwen Elfa)



Questa iniziativa ha portato tante adesioni e voglio ringraziarvi tutti per la partecipazione. Oggi lascio gli auguri di Maria Raffaela del blog Il rifugio degli elfi.


Gli auguri di fine anno di Maria Raffaela

"Auguro a tutti un'anno nuovo con maggiore serenità di quello passato, con tanti buoni libri da leggere e con la certezza di avere fatto il possibile per migliorare se stessi e seppur di poco il mondo. Auguri e buone letture"

Maria Raffaela (Arwen Elfa)

Se volete viaggiare con la fantasia il blog di Maria Raffaela è il posto ideale. Non può esserci futuro senza fantasia!

Se vuoi aderire all'iniziativa Il tuo augurio di fine anno, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".


Google trends: le parole più cercate nel 2017


Ecco le classifiche delle  parole più cercate su Google durante l’anno.


Top ten Italia

Parole più cercate 

1) Nadia Toffa
2) Hotel Rigopiano
3) Italia - Svezia
4) Sanremo
5) Terremoto
6) Giro d'Italia
7) Occidentali's Karma
8) Tour de France
9) Corea del Nord
10) Champions League

Personaggi

1) Nadia Toffa
2) Gianluigi Donnarumma
3) Nicky Hayden
4) Paolo Villaggio
5) Fabrizio Frizzi
6) Chester Bennington
7) Ermal Meta
8) Chiara Ferragni
9) Chris Cornell
10) Fiorella Mannoia

Perché...

1) La Catalogna vuole l'indipendenza
2) Fischiano le orecchie
3) Le cicale cantano
4) Si festeggia l'8 marzo
5) Si festeggia ferragosto
6) Il sale scioglie il ghiaccio
7) La Corea del Nord vuole attaccare gli Stati Uniti
8) Fedez piange
9) Si chiama Blockhouse
10) C'è la guerra in Siria

Cosa significa...

1) Ipocondriaco
2) Mannaggia
3) Despacito
4) Namaste
5) Panta rei
6) Ius soli
7) Rosatellum
8) Collimare
9) Karma
10) Bae


I temi più discussi nel 2017 sui social network



Articolo da La Stampa

La fine dell’anno si avvicina ed è tempo di consuntivi. Anche per Facebook e Instagram, che hanno messo mano ai dati sull’attività degli utenti registrati nel corso degli ultimi undici mesi per rivelare tendenze e temi sui quali gli utenti dei due social network hanno interagito di più.

Temi caldi in Italia  

Come già nel 2016, Facebook si riconferma come luogo virtuale più adatto ad esprimere commiato per le morti illustri. Il suicidio di Chester Bennington, il frontman dei Linkin Park, e le scomparse di Paolo Villaggio, Robert Miles e Tomas Milian sono alcune delle notizie più discusse e condivise dagli utenti italiani. Nella classifica dei dieci temi di intrattenimento più commentati ci sono inoltre il Festival di Sanremo, il ventesimo anniversario di Harry Potter e la Biennale di Venezia.

La finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus ha registrato il tasso di engagement più alto in ambito sportivo. Seguono in classifica la morte del motociclista Nick Hayden, la Nazionale Italiana e la mancata qualificazione ai mondiali di calcio, l’ultima partita di Totti con la Roma, l’incontro di tennis fra Federer e Nadal a gennaio scorso. Nella classifica generale dei cinque argomenti più caldi del 2017 ci sono purtroppo anche due fatti tragici: l’attentato di Barcellona e il terremoto a Ischia.

Grande enfasi sugli eventi  


I dati di Facebook mostrano poi che agli italiani piace organizzare eventi a sfondo satirico che registrano partecipazioni fittizie da record, ampiamente superiori a quelle degli eventi reali. Fra i più gettonati del 2017 ci sono le Olimpiadi Invernali di Toritto, località del barese dove a gennaio scorso ha nevicato più che a Torino, il Corso di arrampicata sugli specchi e il Corso su come difendere i cocktail in discoteca. 

Temi globali  

A livello globale i tre temi più discussi del 2017 su Facebook sono stati l’attacco di Las Vegas, il Superbowl, con 262 milioni visualizzazioni e 240 milioni di interazioni generate da circa 64 milioni di persone, e la giornata internazionale della donna, che ha registrato 430 milioni di interazioni in tutto il mondo.

Ottimi risultati anche per la marcia delle donne su Washington del 21 gennaio, uno degli eventi “reali” organizzati su Facebook con il maggior seguito. Molto seguita inoltre l’eclissi di sole di fine agosto, con più di 20.000 eventi distinti legati all’osservazione del fenomeno naturale che hanno registrato la partecipazione di circa 3 milioni di persone.

I Servizi per le Emergenze di Facebook nel 2017 hanno visto una crescita delle interazioni, segno che sempre più persone tendono a usare il social network in caso di attentati o calamità naturali per offrire o ricevere aiuto e scambiare informazioni in tempo reale. Il terremoto in Messico e l’uragano Harvey sono stati i due eventi tragici che hanno registrato il maggior numero di interazioni.

Il concerto One Love in memoria delle vittime dell’attentato di Manchester, infine, è il video in diretta più visto dell’anno, con oltre 80 milioni di visualizzazioni e 450.000 dollari versati in beneficenza.


Continua la lettura su La Stampa


Fonte: La Stampa

Autore: Andrea Nepori


Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.


Articolo tratto interamente da 
La Stampa


I video più visti del 2017 su YouTube



Dopo la classifica dei brani musicali, pubblico i video più visti in assoluto nel 2017.


Video più visti nel mondo


E.T. l'extra-terrestre: recensione del film


E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) è un film di fantascienza del 1982 diretto da Steven Spielberg.


Trama 

Una notte, una misteriosa astronave atterra nel bel mezzo di una foresta della California, e da essa scendono un gruppo di botanici alieni, che cominciano a prelevare campioni di vegetazione. Ognuno di questi è innocuo, basso, tarchiato, rugoso, pelato, dalla pelle marrone, con una grande testa, collo periscopico, braccia simili a quelle umane, mani con quattro dita, gambe cortissime, piedi con tre dita e un cuore bioluminescente (essi comunicano con la telepatia e quando il loro cuore si illumina di rosso significa che hanno ricevuto determinate informazioni).

Tuttavia l'astronave non è passata inosservata: alcuni agenti del governo si avvicinano alla navicella, costringendo gli alieni ad una partenza affrettata, i quali prendono il volo con la loro nave spaziale, ma involontariamente lasciano indietro uno di loro, dimenticandolo sulla Terra. Nel frattempo, in una villetta suburbana di Los Angeles, un bambino di nome Elliott, di nove anni, che ha il misterioso padre in Messico per lavoro, trascorre la serata con suo fratello maggiore Michael e gli amici di questo, impegnati in una partita a Dungeons & Dragons.

Quando esce a ritirare una pizza, ordinata dagli altri ragazzi, Elliott viene attirato verso il capanno degli attrezzi da dei misteriosi rumori, che in un primo momento attribuisce al suo cane Harvey, ma in seguito scopre essere dovuti all'alieno, il quale prontamente fugge. Nonostante la famiglia non gli creda, il ragazzo lascia delle caramelle sparse nella foresta, in modo da attirare l'alieno da lui. Una sera l'extraterrestre fa visita a Elliott, consegnandogli i dolcetti, e questo, entusiasta, nasconde l'alieno nella sua stanza per non farlo vedere alla famiglia.

La mattina successiva, il ragazzo finge di avere la febbre per poter restare a casa e studiare meglio lo strano visitatore. Nel pomeriggio Michael e la loro piccola sorellina, Gertie, incontrano l'alieno. I tre, seppur inizialmente spaventati dalla sua presenza, promettono di non dire nulla a nessuno a proposito, neppure alla loro madre Mary. Decidendo di tenere la creatura, i ragazzi provano a chiedergli informazioni sulla sua origine e da dove provenga. Egli risponde facendo levitare delle palline di pongo, rappresentanti il Sistema Solare, e mostra i suoi poteri curativi facendo rivivere una pianta disseccata in un vaso.

La mattina dopo Elliott va a scuola e, nel corso della mattinata, inizia a sperimentare una connessione psichica con l'alieno, rimasto a casa. Quando l'essere beve tutte le birre in frigo e si ubriaca, Elliott in classe si sente anche lui ubriaco, perde il controllo del suo corpo e libera tutte le rane usate per gli esperimenti nella lezione di scienze. Quando l'alieno vede in televisione John Wayne baciare Maureen O'Hara nel film Un uomo tranquillo, Elliott bacia una compagna di classe nella stessa maniera.

L'extraterrestre, al quale i ragazzi danno il nome di E.T., inizia a parlare la lingua umana, ripetendo ciò che Gertie dice mentre guarda in TV Sesame Street. Con la semplice frase "E.T. casa telefono", subito dopo cambiata in "E.T. telefono casa", E.T. esprime il desiderio di contattare i suoi simili per ritornare a casa, quindi Elliott e Michael procurano all'alieno il materiale necessario affinché riesca a costruire un dispositivo che lo metta in comunicazione con loro. Michael inizia a notare che la salute di E.T. sta peggiorando e che Elliott si riferisce a sé stesso come "noi". Ad Halloween, i tre travestono E.T. come un fantasma (spacciandolo per Gertie), così da poterlo far uscire di casa senza attirare troppo l'attenzione.

Elliott accompagna l'alieno fino alla foresta nel luogo dell'atterraggio dell'astronave, ma all'improvviso perde il controllo della sua bicicletta e i due rischiano di cadere in un dirupo. Quando tutto sembra perduto, E.T. salva la vita ai due facendo volare la bicicletta. Una volta giunti nella foresta, E.T. riesce a inviare con successo un segnale al suo pianeta natale.

Elliott, non vedendo arrivare la nave spaziale, chiede a E.T. di tornare a casa e di restare con lui, ma E.T., non capendo le sue parole, pensa solamente a tornare a casa, nonostante abbia visto il bambino piangere. Dopo aver passato la notte nel bosco, il mattino seguente, Elliott si sveglia notando la mancanza di E.T. e ritorna a casa disperato, per poi implorare il fratello di cercare E.T. nel bosco. Michael parte in bicicletta e, durante il viaggio, scopre di essere seguito da un'auto, probabilmente del governo, ma riesce a seminarla. Tornato nel bosco, Michael trova il macchinario e il costume da fantasma ma non l'alieno, poi trova E.T. in ipotermia in un ruscello circondato da dei procioni e lo porta da Elliott, anch'esso in punto di morte.

Mary, la madre dei ragazzi, di ritorno dal lavoro, trova Elliott moribondo e viene a conoscenza dell'alieno. Spaventata, scappa cercando di mettere al sicuro i figli, ma viene bloccata da alcuni scienziati del governo, che, guidati da Keys, un agente del governo e conoscente di Elliott, costruiscono una struttura medica d'emergenza in casa, mettendo in quarantena Elliott ed E.T. La connessione tra i due svanisce nel momento in cui l'extraterrestre, improvvisamente, sembra che sia morto. Il ragazzo sta per dire addio all'amico, quando nota che il fiore nel vaso di Gertie sta tornando in vita: E.T. si è ripreso e annuncia che i suoi simili stanno arrivando. Elliott e Michael scappano con un furgone assieme all'alieno, riuscendo a staccare la struttura, ma due scienziati si sono aggrappati al tubo strappato.

Successivamente Elliott svita il tubo dal furgone e, durante una curva, il tubo si stacca e i due scienziati rotolano per la strada mentre un gruppo di macchine della polizia si dirige verso i tre, che nel frattempo riescono a ritrovarsi in un parco con gli amici di Elliott. Successivamente Mary e gli agenti (armati di pistole) raggiungono il furgone abbandonato, mentre la donna li supplica di non usare armi. I ragazzini, dopo un breve inseguimento, riescono a seminare le macchine e a sfuggire agli agenti.

Quando sembra finita, gli agenti li raggiungono e davanti a loro si crea un blocco stradale da parte della polizia e degli agenti, armati di fucili. Elliott guarda la situazione e capisce che non c'è niente da fare, ma E.T. non si arrende e, usando i suoi poteri, fa volare le loro biciclette verso il tramonto, raggiungendo la foresta.

Mentre la madre, Gertie e Keys li raggiungono in macchina, E.T. vede arrivare i suoi simili a bordo dell'astronave e si prepara a partire. L'alieno dice addio a Michael e Gertie, dice ad Elliot che sarà sempre con lui nel suo cuore e, salutandolo per l'ultima volta, sale sull'astronave per fare ritorno a casa, lasciando un arcobaleno in cielo.

Curiosità sul film

Per la creazione dell'alieno protagonista, Spielberg diede diverse istruzioni agli artisti concettuali: E.T. avrebbe dovuto essere alto soltanto un metro, con un collo telescopico e piccoli piedi grassocci.
Per la costruzione pratica della creatura, si rivolse a Carlo Rambaldi, che aveva già collaborato con il regista in Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Il videoclip Bigger than Us del gruppo musicale White Lies è un omaggio al film.

Una parodia del film viene fatta su Topolino, nella storia Topolino in... E.B. l'extraterrestre, uscita nel 1983 con protagonista Eta Beta.

Nel corso degli anni, E.T. è stato citato e parodiato in moltissimi film (Ritorno al futuro, Fuori di testa, Ghostbusters II, Predator 2, Independence Day, Men in Black, e Paul), serie televisive (Alf, Dawson's Creek, I favolosi Tiny, Robot Chicken, Scrubs - Medici ai primi ferri e Friends), videogiochi e fumetti.

La mia opinione

Quando si parla di Spielberg, la prima cosa che ci viene in mente è proprio questo film. Ottimi effetti speciali, bella colonna sonora, ma soprattutto ricco di grandi sentimenti. Grande classico per tutta la famiglia.

Voto: 7,5

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Le candele di Kostantinos Kavafis



Le candele

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,
dorate, calde e vivide.

Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.

Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora il loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.

Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.

Kostantinos Kavafis



Proverbio del giorno


Il vento non spezza un albero che sa piegarsi.

Proverbio africano


martedì 12 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di Cristiana



Cristiana del blog Cristiana2022 lascia i suoi auguri di fine anno.

Gli auguri di fine anno di Cristiana

Siamo come degli alberi 
a volte i rami aumentano
a volte qualche ramo cade.
L'importante è che le radici 
siano immerse in una linfa d'amore
e che il 2018 non faccia eccezioni.

Cristiana

Ringrazio Cristiana per questo augurio e speriamo che l'umanità impari ad amare.

Se vuoi aderire all'iniziativa Il tuo augurio di fine anno, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".



Massima allerta per i fiumi in piena


In queste ore massima allerta sui corsi d'acqua in Emilia. Oltre mille persone sono state costrette all'evacuazione nel comune di Brescello, nel Reggiano, per lo straripamento del fiume Enza. Un elicottero è entrato in azione per permettere il trasferimento dei residenti.

Nel modenese il fiume Secchia è uscito dagli argini, tempestivamente i vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare due persone ed alcuni animali.

Rimane alta l’allerta in Liguria, dove i fiumi Entella, Vara e Magra sono tenuti sotto controllo perché a rischio esondazioni.

Si raccomanda la massima prudenza nelle prossime ore.


Photo credit AntonioChiera caricata su YouReporter



Video credit ilMeteoTV caricato su YouTube


Ashampoo regala 5 software per Natale



Un occasione da non perdere!

Link diretto: www.guidami.info/2017/12/scarica-gratis-ashampoo-burning-studio.html

 


YouTube Rewind: i brani musicali più popolari in Italia nel 2017


Ecco la classifica dei video musicali più popolari del 2017 in base al tempo di visualizzazione, alle condivisione e ai commenti, pubblicati su YouTube.

  1. Luis Fonsi - Despacito ft. Daddy Yankee
  2. Francesco Gabbani - Occidentali's Karma
  3. Fabio Rovazzi (feat. Gianni Morandi) - Volare (Official Video)
  4. Enrique Iglesias - SUBEME LA RADIO (Official Video) ft. Descemer Bueno, Zion & Lennox
  5. Ed Sheeran - Shape of You [Official Video]
  6. Baby K - Voglio ballare con te ft. Andrés Dvicio
  7. Takagi & Ketra - L'esercito del selfie ft. Lorenzo Fragola, Arisa
  8. J-AX & Fedez - Senza Pagare VS T-Pain
  9. Thegiornalisti - Riccione
  10. GHALI - Happy Days (Prod. Charlie Charles)



La fuga dei giovani dall'Italia



Articolo da The Walking Debt

Non riesco a dar torto a quei 38 mila giovani adulti, il 28,5% dei quali laureati, che nel 2016 hanno abbandonato l’Italia secondo quanto ci racconta Istat. Questo dato, che fa riferimento alla classe d’età dei 25-39enni, è solo la punta di un iceberg sul quale la nostra già periclitante demografia rischia di andare a sbattere, affrettando quella trasformazione dell’Italia in un gigantesco ospizio a cielo aperto, visto che sempre nel 2016 i dati Istat ci dicono che sono nati circa 12 mila bambini in meno.

Non riesco a dar loro torto per la semplice ragione che molto probabilmente là fuori troveranno quello che qui non c’è, malgrado se parli tantissimo. Un lavoro decente, quindi, ma soprattutto le grandi assenti nel nostro paese: le opportunità. Noto peraltro che questo pensiero sembra essere sempre più diffuso visto che Istat nota con un certo sconcerto che il saldo demografico dei residenti, ossia la differenza fra gli italiani che rientrano dall’estero e quelli che si cancellano dall’anagrafe per andare all’estero, è in costante peggioramento da dieci anni, passando da praticamente zero a  80 mila.

Per essere ancora più precisi, “sono 81 mila gli emigrati italiani con più di 24 anni nel corso del 2016, l’11% in più rispetto all’anno precedente. Di questi, quasi 25mila posseggono la laurea (31%)”, Parliamo quindi di tutte le classi di età superiori ai 24 anni. Complessivamente gli italiani finiti all’estero sono stati 115 mila, il 73% del totale delle emigrazioni dall’Italia per l’estero. “Il numero degli emigrati italiani si è più che triplicato rispetto a dieci anni prima passando da 36mila del 2007 a 115mila del 2016. Le immigrazioni, d’altro canto, interessano i nostri connazionali solo nel 13% dei casi (38mila). I due flussi danno origine così a un saldo migratorio dei soli cittadini italiani di -77mila unità”. Quanto alle destinazioni, il 2016 è stato l’anno del Regno Unito, probabilmente perché molti hanno pensato di farsi registrare laggiù nel timore che la Brexit chiudesse i cancelli di accesso. Ma poi rimangono le destinazioni classiche, nell’ordine la Germania, la Svizzera e la Francia, con la Spagna a chiudere la classifica dei principali paesi di arrivo. Quanto alle regioni di provenienza, si segnalano i movimenti migratori di confine, ossia dalle regioni del nord verso i paesi limitrofi, e poi dalla Sicilia. E’ interessante poi osservare che la voglia di stare in Italia scema anche fra gli stranieri.

Continua la lettura su The Walking Debt 

Fonte: The Walking Debt 

Autore:  

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported


Articolo tratto interamente da The Walking Debt



Citazione del giorno


"La vera felicità è la pace con se stessi. E, per averla, non bisogna tradire la propria natura."

Mario Monicelli


lunedì 11 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di Ofelia Deville


Anche Ofelia Deville vuole fare gli auguri al mondo, con una frase che fa riflettere molto.



Gli auguri di fine anno di Ofelia Deville


"Potrei augurarvi pace, amore, serenità...
Invece auguro a tutti di avere la capacità di vedere oltre le cose e oltre le apparenze, di capire che essere diversi non è una limitazione, che le guerre non migliorano il mondo, che voltarsi dall'altra parte per non vedere non serve a niente e di ricordarsi sempre che gli altri siamo anche noi!"

Ofelia Deville


Ringrazio Ofelia per questa perla di grande saggezza.


Se vuoi aderire all'iniziativa Il tuo augurio di fine anno, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".



Vi consiglio di leggere questo post!



Il parlamento di Zurigo ha adottato la sperimentazione di un reddito di base incondizionato.

Link diretto: www.controlacrisi.org/notizia/Lavoro/2017/12/10/50530-reddito-di-base-da-zurigo-alla-finlandia-fino-in-california/




Vivere la vita...



"Vivere la vita ci ricorda che ogni attimo è prezioso, dovremmo tutti averne consapevolezza. Cavalcare l’onda del momento, inspirare e espirare con serenità e trasformare ogni attimo di vita in senso compiuto per i nostri desideri.
La vita si compie un passo alla volta ed è ciò che fai in questo momento che ti porta verso il domani.
Oggi esiste, domani, sarà sempre e solo domani. Vivi l’oggi, perché oggi è vita. Assaporala."


Stephen Littleword


Avviso importante sui post




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domenica 10 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di mr.Hyde



Oggi auguri speciali con un bel regalo offerto da mr.Hyde del blog Cassetti confusi.


Gli auguri di fine anno di Mr.Hyde

Augurio con regalino che ho trovato frugando tra i miei CASSETTI CONFUSI. Il regalo è un calendarietto profumato(*) senza profumo. Il profumo bisogna immaginarselo. Ognuno lo immagini come vuole: i fiori di zagara d'estate, la brezza di mare, il timo, la terra mossa dalla pioggia...

Un felice Natale ed Anno Nuovo 2018 a voi e alle persone che amate.

(*) tipico gadget che il "barbiere" tirava fuori per i clienti che passavano per un taglio di barba o capelli,  in prossimità delle feste di fine anno. 


Mr.Hyde


Download qui

Ringrazio mr.Hyde per questo bel regalo e per la sua pronta adesione a questa iniziativa.


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Oggi è la Giornata Mondiale dei Diritti Umani










Video credit AmnestySchweiz caricato su YouTube


Noi siamo sardi di Grazia Deledda


Noi siamo sardi

Noi siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi,
romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi.

Siamo le ginestre d’oro giallo che spiovono
sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese.

Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo,
lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto.

Siamo il regno ininterrotto del lentisco,
delle onde che ruscellano i graniti antichi,
della rosa canina,
del vento, dell’immensità del mare.

Siamo una terra antica di lunghi silenzi,
di orizzonti ampi e puri, di piante fosche,
di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.

Noi siamo sardi.

Grazia Deledda


Utrecht timelapse

'Utrecht in Motion' [4K timelapse] (2017) from Jasper ter Mors on Vimeo.

Photo e video credit Jasper ter Mors caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Grand Canyon

SKYGLOWPROJECT.COM: KAIBAB REQUIEM from Harun Mehmedinovic on Vimeo.

Photo e video credit Harun Mehmedinovic caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Proverbio del giorno


C'è sempre un perché.

Proverbio cinese


sabato 9 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di Tomaso


Oggi tocca a Tomaso lasciare i suoi auguri al mondo. Vorrei spendere due parole su Tomaso, il nostro nonno del web, sempre presente nei nostri blog; una persona veramente eccezionale, che stimo tantissimo. Quindi se non conoscete Tomaso, invito a visitare il suo blog:

http://tomaso-passatoepresente.blogspot.com/


Gli auguri di fine anno di Tomaso





Grazie Tomaso per questa splendida immagine.

Se vuoi aderire all'iniziativa Il tuo augurio di fine anno, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".



Lucente stella di John Keats


Lucente stella

Oh fossi come te, lucente stella,
costante - non sospeso in solitario
splendore in alto nella notte, e spiando,
con le palpebre schiuse eternamente
come eremita paziente ed insonne
della natura, le mobili acque
nel loro compito sacerdotale
di pura abluzione intorno ai lidi
umani della terra, o rimirando
la maschera di nuova neve che
sofficemente cadde sopra i monti
e sopra le brughiere, no - ma sempre
costante ed immutabile posare
il capo sul bel seno maturante
del mio amore e sentire eternamente
il suo dolce abbassarsi e sollevarsi,
per sempre desto in una dolce ansia,
sempre udire il suo tenero respiro
e vivere cosi perennemente -
o svenire altrimenti nella morte.

John Keats


I tre Re magi precari


Ricevo e pubblico:

Questo Natale sarà diverso dal solito, lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, da panettoni e spumanti che echeggiano l’aria di festa, dai regali portati in dono come tradizione vuole.

Quest’anno, nella grotta dove è nato Gesù bambino, insieme a Giuseppe, Maria, il bue, l’asinello, i Re Magi, gli Angeli, i noti pastorelli e le pecorelle, troveremo anche i “Tre Re Magi Precari”.  Si tratta di tre statuine in formato su “scala” che rappresenterebbero un po’ la vita e il percorso di un ex-precario della Scuola Pubblica, Euristeo Ceraolo, nativo di Rossano (Cs) e precario per 11 anni nella provincia di Forlì-Cesena. Euristeo, con questa singolare e unica iniziativa, ha voluto mettere in evidenza il disagio di tutti i lavoratori, precari e non, ricordando quando quel contesto lo ha vissuto in prima persona sulla propria pelle, senza darsi per vinto ma adottando ogni volta forme di lotta “creativa”.

<<Come si può festeggiare senza pensare al prossimo?>> afferma Euristeo  <<Se faccio una considerazione, che è anche il mio “pensiero”, come posso essere felice se c’è gente intorno a me infelice, se mia sorella e mio cugino sono disoccupati, il mio amico è precario, la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi, alcuni lavoratori hanno perso il lavoro e si trovano in “cassa integrazione”, senza certezza per il presente imminente e il futuro prossimo. Alla luce delle situazioni che i miei cari si trovano ad affrontare, non riesco a gioire e godere della serenità propria del Natale>>.

Lo status di lavoratore precario è una realtà che interessa i lavoratori da Nord a Sud, in qualsiasi luogo d’Italia, da San Remo (Im) a Forlì-Cesena (Fc), passando per Rossano (Cs) e arrivando a Sant’Angelo di Brolo (Me).  

Nello specifico, la prima statuina indossa una maglietta riportante la scritta “Euristeo precario…sposerò la Carfagna”, che voleva essere una provocazione per far conoscere all’opinione pubblica il disagio che in quel periodo la Scuola Statale stava attraversando, sia per i tagli alla Cultura, all'Istruzione, alle Università e alla Ricerca,  sia per i tagli al personale precario “Docente e Ata”.

La seconda statuina, invece, riporta lo slogan: “Euristeo Precario… Ma Sto Cercando di SMETTERE”.

Infine, sulla terza miniatura si può leggere “Euristeo VIP (acronimo di Vincere Il Precariato)”, spesso utilizzata da Euristeo per promuovere la sua battaglia a favore dei lavoratori precari, realizzando foto con “Vip” che sostengono questa iniziativa.

Il presepe, che ospita i “Tre Re Magi Precari”, è esposto per tutto il periodo Natalizio presso il Palazzo S. Bernardino a Rossano (Cs), in occasione della manifestazione denominata "Natalitia 2017”.

Ingresso gratuito per il pubblico.

Buon Natale Precario!

Guardate il video dei “Tre Re Magi Precari”.


Pagina Pubblica: Euristeo Ceraolo https://www.facebook.com/euristeoceraoloofficial/

Gruppo Fbook: VIP Vincere Il Precariato https://www.facebook.com/groups/VIPvincereIlPrecariato/

Instagram: @euristeoceraolo

Twitter: @EuristeoVIP 


Fonte: inviato via mail dall'autore e pubblicato su diversi blog/siti
 
Autore: Euristeo Ceraolo

Licenza: pubblicato e concesso su richiesta dell'autore

Quest’articolo è stato condiviso e segnalato dal suo autore. Se vuoi pubblicare i tuoi post in questo blog, clicca qui. 
 
Photo credit Euristeo Ceraolo


venerdì 8 dicembre 2017

Gli auguri di fine anno di Francesca


Dopo Patricia, anche Francesca del blog  I libri di Francesca vuole lasciare i suoi auguri.


Gli auguri di fine anno di Francesca




"Non auguro un anno che sia migliore di quelli passati, ma un anno fatto da persone migliori."

Un pensiero breve, ma significativo. Grazie Francesca per la tua adesione.


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