lunedì 31 ottobre 2016

Terremoto, la prima notte tra freddo e paura

30-10-2016 central italy ShakeMap

Articolo da NewsTown

Prima notte trascorsa in auto o nelle strutture di accoglienza per la popolazione colpita dal violento terremoto che ha sconvolto Umbria, Marche e Lazio [qui, la cronaca della giornata di ieri]. Almeno 114 le scosse registrate dalla mezzanotte nelle aree tra Rieti, Macerata, Perugia e Ascoli Piceno. Nella zona di Norcia, epicentro del sisma di ieri, si è avvertita la più forte di tutte: magnitudo 4.2, registrata alle 4:27 dai sismografi dell’Ingv e percepita nitidamente anche in Abruzzo.

In questo momento, sono oltre quindicimila le persone assistite dal Servizio nazionale della Protezione civile. In particolare, oltre cinquecento sfollati sono accolti in strutture alberghiere nell'area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone in Umbria e altre settemila nelle Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale.

I numeri, però, sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento.


Rimangono, inoltre, tra gli assistiti a seguito del sisma del 24 agosto, oltre 1100 cittadini ospitati in alberghi e strutture ricettive, prevalentemente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), presso le abitazioni del progetto C.a.s.e. nel comune dell'Aquila o nei M.a.p. localizzati in altri comuni d'Abruzzo nonché nelle residenze sanitarie assistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma.

Tuttavia, sono in molti, in queste ore, a non voler lasciare i propri borghi. A Norcia, in particolare, gli abitanti hanno scelto di restare in città. Stamane, il sindaco Nicola Alemanno ha convocato un'assemblea al campo sportivo, per invitare i suoi concittadini ad accettare il trasferimento altrove, seppur provvisoriamente. E si sono vissuti momenti di tensione. Alcuni cittadini, infatti, hanno contestato la scelta - di qualche giorno fa - di smontare le tende e hanno chiesto, anzi, vengano rimontate per permettere, a chi deciderà di restare, di affrontare meglio le difficoltà di queste ore.

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Fonte: NewsTown


Autore: redazione NewsTown


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Articolo tratto interamente da NewsTown


Photo credit Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia and Centro Nazionale Terremoti [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons


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