giovedì 1 settembre 2016

L'Italia ferita da un terribile sisma, la rete si mobilita

2016 central italy earthquake
Articolo da Global Voices

Mentre si celebravano i funerali nazionali ad Ascoli Piceno e altrove, la terra continuava a tremare e a provocare danni. Gli italiani, e molti amici dell'Italia nel mondo, si sono mobilitati per far fronte all'emergenza. In tutto il paese, la gente ha fatto una gara di solidarietà chi per donare il sangue, chi per fare il volontario, chi per mandare denaro tramite SMS, chi offrendo, ospitalità, vestiti e cibo per gli sfollati.

Una campagna condotta dai media per invitare la gente a donare la somma di 2 euro via SMS al 45500 ha superato il totale di 10 milioni di euro [it, come i link successivi]. Inoltre, TIM, uno dei principali provider di telefonia e di Internet, il canale televisivo La7 e il quotidiano Il Corriere della Sera hanno lanciato, in collaborazione con una startup, un'azione di crowdfunding che in meno di 24 ore dal lancio aveva raccolto la somma di 150.000 euro e la cifra continua a salire. Martedì ha superato i 350.000 euro, con oltre 6.000 donatori.

Gli utenti dei social media si sono mobilitati già dalle prime ore dopo la diffusione delle notizie sull'entità dei danni provocati dal sisma. Matteo Tempestini di Prato, un utente molto seguito, ha trasformato la sua pagina Facebook in una fonte utile di informazioni. In una delle sue pubblicazioni, scrive, il giorno stesso del sisma:
Qui ci sono più di 450 persone che oggi si sono parlate sul tema del #terremoto scambiandosi informazioni utili su come donare sangue, vestiti, alimenti e fornendo informazioni su alloggi, mettendo a disposizione alberghi e case. Stiamo cercando di veicolare quello che si sa in modo utile a tutti e di farlo senza disperdere forze. Se ci fosse all'ascolto qualcuno che vuole dare una mano anche solo per comunicare qualcosa può farlo. Grazie a tutti.https://www.facebook.com/groups/1758670357733881/
Il sito terremotocentroitalia.info presenta le varie attività della comunità italiana di Openstreetmap, che ha messo a punto una rete per la centralizzazione e la diffusione di informazioni in appoggio ai soccorsi nelle aree interessate al terremoto:
Il coordinamento dei volontari avviene tramite la piattaforma OSM Tasking Manager, nella quale fin’ora sono stati creati per questo evento 3 progetti collaborativi:
Quest’ultimo in questo momento è quello probabilmente più attuale, in quanto i dati pubblicati da Copernicus EMS sul terremoto (EMRS177 Earthquake in Central Italy) sono separati per mappa di rilevazione e quindi fortemente frammentati.I dati sono stati uniti in un unico shapefile ed è stato creato un servizio WMS da usare come riferimento. La legenda è questa.
Il sito osmit-tm.wmflabs.org fornisce dettagli sulla mappatura delle zone terremotate e la richiesta di informazioni da alcune località:
Mappiamo il mappabile, vediamo se riusciamo ad ottenere foto aeree aggiornate della zona, rimanete aggiornati sulla Mailing list italiana o su Twitter. Le zone dove è necessario avere più informazioni sono: Amatrice, Accumoli, Sommati, Cittareale, San Benedetto, Colle Magrone, Norcia (con 1 Km di Buffer dove dovrebbero stazionare molte funzioni di soccorso), Popoli, Villanova, Poggio Casoli, San Giovanni.

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Fonte: Global Voices


Autore: scritto da 
Bah Abdoulaye

Licenza: Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.


Articolo tratto interamente da 
Global Voices 


Photo credit Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia and Centro Nazionale Terremoti [CC BY 4.0], attraverso Wikimedia Commons


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