sabato 12 dicembre 2015

Pechino: livelli di smog da record

Beijing pollution

Articolo da Global Voices

“Pechino oggi… Smog. Si terrà oggi la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Che cosa ci aspettiamo?” chiede [zh, come i link seguenti salvo diversa indicazione] il 30 novembre l'account delle Nazioni Unite su Weibo, un piattaforma che è la versione cinese di Twitter. Quel giorno in cui si è tenuto a Parigi il così tanto atteso vertice sui cambiamenti climatici.

“La conferenza si sarebbe dovuta tenere a Pechino,” ha risposto un netizen cinese, facendo riferimento ai cieli azzurri troppo brevi presenti sopra la città in occasione di eventi di grande importanza  — come “La parata militare blu ” [en] e “APEC Blu” [en] — quando il governo controllava la qualità dell'aria chiudendo le fabbriche e limitando il numero di veicoli nelle strade.

Ma ancora una volta, Pechino è stata coperta da uno smog classificato come pericoloso. Il 30 novembre, la città ha registrato il record peggiore di quest'anno, con le misurazioni di PM 2.5 che in alcuni distretti hanno registrato circa i 1000 μg/㎥, cifra 100 volte superiore a quella che l'Organizzazione Mondiale della Sanità considera sana. Il governo cinese ha lanciato l'allarme arancione — il terzo di quattro livelli — informando i cittadini di limitare le attività all'aperto e i lavori di edilizia, in base a quanto stabilito nel Piano di emergenza di Pechino per l'inquinamento atmosferico.


Il PM 2.5 è un particolato sottile; il suo diametro misura meno del 20% di un capello. Grazie alle sue dimensioni è in grado di entrare nei polmoni, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari come cancro ai polmoni, ictus e asma.

Il Dipartimento di Pechino per la Protezione Ambientale mostra che nella prima metà del 2015, il numero dei giorni nei quali la qualità dell'aria rientrava nei limiti sani sono stati 55, 8 giorni in più rispetto all'anno precedente, e che la densità di PM 2.5 è diminuita del 15.2%. Il sindaco di Pechino, Wang Anshun, ha promesso che con i controlli nel 2017 si arriverà a ad una quantità del PM 2.5 pari a 70 μg/cm², in base a quanto stabilito nel 2013 con il piano per la risoluzione del problema dell'inquinamento.

Durante la Conferenza sul Clima che si è tenuta a Parigi il 30 novembre, il presidente cinese Xi JInping si è detto determinato a “ridurre le emissioni si diossido di carbonio del 60-65% per PIL rispetto al 2015 e a aumentare la quantità di energia proveniente da risorse combustibili non-fossili del 20% entro il 2030.”

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Fonte: Global Voices


Autore: scritto da 
Patrick Wong tradotto da Fabiana Giacummo

Licenza: Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.


Articolo tratto interamente da 
Global Voices


Photo credit Kevin Dooley from Chander, AZ, USA (Beijing smog) [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons


2 commenti:

  1. Caro Vincenzo, se ritorniamo indietro nel tempo!!!
    Nel 1990 io sono stato in Cina, 2 settimane una la passai a Pechino, ricordo che per le strade le macchine erano rare e la moltitudine di biciclette di vario tipo per trasporto erano tantissime, è incredibile che in 25 anni sia diventata la città più inclinata del mondo.
    Ciao e buon fine settimana caro amico.
    Tomaso

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    1. Purtroppo il mondo peggiora sempre di più e con questo passo, il pianeta e le sue creature, rischiano di morire.
      Buon fine settimana anche a te.

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