mercoledì 2 dicembre 2015

Morti sul lavoro: un bilancio terribile


Articolo da InfoAut

Pochi giorni fa l'Inail ha pubblicato i dati relativi ai primi dieci mesi del 2015 per quanto riguarda i lavoratori morti sul lavoro. Da Gennaio a Novembre il bilancio è terribile e i dati (ancora in fase di controllo) parlano di quasi mille lavoratori deceduti sul posto di lavoro o mentre vi si recavano.

Un'inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi dovuta al continuo accanimento dei governi di questo Paese sui diritti conquistati dai lavoratori con le lotte dei decenni passati.


Dal governo Berlusconi in poi, tagli alle ASL e all'ispettorato del lavoro si sono moltiplicati, senza però che gli effetti fossero visibili al netto del rallentamento generale dell'attività economica generato dalla crisi: semplicemente meno lavoro uguale meno morti sul lavoro. Un processo di smantellamento dei controlli che non sembra arrestarsi ma che, anzi, ha avuto un ulteriore acceleramento col jobs act di Renzi, che prevede la nascita di un'ispettorato generale del lavoro dall'accorpamento di tutte le attività di vigilanza e di controllo (comprese INPS e INAIL).


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Fonte: InfoAut


Autore: redazione InfoAut

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Articolo tratto interamente da InfoAut 


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