martedì 10 marzo 2015

Selma - La strada per la libertà: recensione del film



Selma - La strada per la libertà (Selma) è un film del 2014 diretto da Ava DuVernay.


Trama

Martin Luther King, Jr. per merito del suo movimento pacifico per il riconoscimento dei diritti in favore degli afroamericani, vince il premio Nobel per la pace a Oslo. La sua lotta tuttavia non è affatto conclusa, infatti Martin viene ricevuto dal neoeletto presidente Lyndon B. Johnson a cui chiede espressamente di garantire il pieno diritto di voto ai cittadini neri. Tale diritto è essenziale in quanto, sebbene teoricamente sia già concesso, ai neri, soprattutto negli stati del sud, è negato poiché essi non hanno alcun rappresentante nei seggi e nei tribunali; inoltre sempre per questa ragione essi subiscono continui attentati, pestaggi e minacce di vario genere a sfondo razziale ma gli autori di tali delitti, anche se arrestati, saranno scagionati facilmente da tribunali presidiati da soli bianchi. Il presidente spiega che la richiesta di King è giusta ma scomoda e creerebbe dissenso con gli stati del sud. King affranto prosegue la sua lotta a Selma, in Alabama, stato governato dal razzista George Wallace. A seguito di una spedizione punitiva voluta dal governatore, il giovane Jimmie Lee Jackson viene ucciso a sangue freddo da un poliziotto mentre tentava di difendere il nonno dalle sue percosse. Questo avvenimento sconvolge King, che organizza una marcia di protesta pacifica, a cui non partecipa per motivi familiari, ma i neri che vi partecipano sono sopraffatti dalla polizia. Questo gesto commuove gran parte dell'America e dei capi religiosi del mondo, così ad una seconda marcia partecipano anche bianchi. Questi però diventano a loro volta vittime dei razzisti, che ne malmenano e ne uccidono due. A questo punto il presidente riceve Wallace e lo interroga sul motivo del suo astio nei confronti dei neri. Questi lo liquida dicendo che essi sono "incontentabili" suscitando l'indignazione del presidente che finalmente accetta la richiesta di King. Martin, vittorioso, vede il suo sogno realizzarsi e con il seguito di tutta l'Alabama marcia verso il Campidoglio, dove terrà il suo discorso consapevole dei rischi ai quali sta per esporsi.

Curiosità sul film
Il film rappresenta una rievocazione delle marce da Selma a Montgomery che dal 1965 segnarono l'inizio della rivolta per i diritti civili negli Stati Uniti.


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4 commenti:

  1. Non ho visto il film, ma sicuramente emozionante, vista la trama che ci hai descritto.

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  2. Da vedere insieme a Malcom X

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  3. Non ho visto questo film ma credo che debba essere visto!
    Ciao, buona giornata.
    Antonella

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  4. Ho visto diversi film ambientati in quel periodo, mi viene in mente ad esempio "Un maggiordomo alla casa bianca" o anche "Il buio oltre la siepe". Questo non mi è ancora capitato di vederlo in giro (nei cinema che frequento arrivano sempre un po' in ritardo) ma ci andrò sicuramente, mi sembra molto interessante. Grazie per la recensione, ciao Cavaliere!

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