lunedì 16 febbraio 2015

Solitario, vengo a visitarti di Alexander Blok



Solitario, vengo a visitarti

Solitario, vengo a visitarti,
ammaliato dai fuochi dell'amore.
Tu dici la ventura. – Non chiamarmi. -
Ormai da tempo strologo io stesso
Dal pesante carico degli anni
solo il sortilegio mi ha salvato,
e stròlogo di nuovo su di te,
ma confuso e non limpido è il responso.
Dal sortilegio sono avvinti i giorni,
io vezzeggio gli anni, – non chiamare…
Forse si spegneranno presto i fuochi
dello stregato tenebroso amore?

Alexander Blok

1 commento:

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