venerdì 27 febbraio 2015

Blogger: marcia indietro di Google, i contenuti espliciti non verranno rimossi

 

Sono notizie di qualche ora fa, secondo varie fonti americane, Google ha fatto marcia indietro sul divieto di porno e immagini di nudo nella nota piattaforma Blogger.
A inizio settimana si è scatenato un putiferio in rete sulle nuove norme che dovevano partire il 23 marzo e soprattutto in molti temevano forti venti di censura, basti pensare anche al nudo artistico.
Dopo la reazione di molti blogger indignati dalla decisione, oggi Jessica Pelegio, manager di Google, ha affermato che ci sarà soltanto un sistema di filtraggio blog che porrà il contenuto per adulti sotto una pagina di avviso.

Ecco la dichiarazione:

Questa settimana, abbiamo annunciato un cambiamento di politica porno di Blogger. Abbiamo avuto un sacco di feedback, in particolare l'introduzione di un cambiamento retroattivo (alcune persone hanno avuto conti per 10 anni), ma anche per l'impatto negativo sugli individui che pubblicano contenuti sessualmente espliciti per esprimere la loro identità. Quindi, piuttosto che attuare questo cambiamento, abbiamo deciso di intensificare l'applicazione intorno alla nostra attuale politica, che vieta il porno commerciale.

Inoltre i proprietari di blog dovrebbero continuare a segnare tutti i blog con contenuti sessualmente espliciti come "adulto" in modo che possano essere collocati dietro una pagina di avviso.

I blogger il cui contenuto è coerente con questa e altre politiche non è necessario apportare modifiche al loro blog.
Grazie per le vostre risposte.

 Il team di Blogger

Fonti: Blogger Help Forum e ZDNet


16 commenti:

  1. Avevo pensato che non si potesse realizzare un completo divieto.
    Grazie Vincenzo, almeno adesso so cosa è accaduto.
    Baci.

    RispondiElimina
  2. Avuta la grazia, gabbato lo santo... Altrimenti google avrebbe avuto una defezione tale da portarlo alla chiusura.
    Buon fine settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente ci sarebbe stata un’emigrazione di massa, verso altre piattaforme.

      Elimina
  3. Non conoscevo per niente queste norme, cara Vincenzo, lo sai per me sono cose che non interessano per niente.
    Ciao e buona serata amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. meno male...solo il pensiero di una censura era raccapricciante.
    ma aveva ragione quel piccolo saputello di Xavier :P
    grazie Cavaliere, sempre sul pezzo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Xavier ha illustrato molto bene la situazione, ma purtroppo la rete non è amata dai governi mondiali.

      Elimina
  5. È stato scioccante per me venire a conoscenza del divieto su Fb di postare nudi femminili con visibili i capezzoli, come se ci dovessimo vergognare della naturale nudità. Si va verso l'oscurantismo, tra un pò assumeranno i neo-braghettoni per mettere le "braghe" ai nudi, ovunque. Ma l'argomento è troppo esteso. Scusa lo sfogo. Ti auguro un buon fine settimana e condivido questa diciamo mezza buona notizia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sembra che negli ultimo tempi si stia tornando alla santa inquisizione.

      Elimina
  6. bah mi sembrava strano, ho letto il regolamento sulla piattaforma e mi chiedo chi decideva se un nudo è artistico o no visto che i processi di selezione sono ormai tutti automatizzati, una censura travestita ecco quello che era, ben venga il passo indietro.
    Ma poi retroattivo di dieci anni???

    Buona serata Cav.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, ancora non si è capito chi decideva la differenza.

      Elimina
  7. Avranno fatto due conti e capito che il gioco non valeva la candela ...

    RispondiElimina
  8. Non si fa mai niente per niente. Se non c'è un tornaconto la marcia indietro è obbligata.

    RispondiElimina

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione.