lunedì 30 luglio 2012

Vi segnalo (post interessanti da altri blog)


Oggi vi consiglio:

Le poche banche che controllano tutto  tratto da NEOVITRUVIAN

Poche banche controllano l'economia del mondo.

Disuguaglianza sociale globale:comunque vada, noi non ce la faremo  tratto da I Lupi di Einstein

Una crisi programmata dall'elite globale.

Sono partite le trivellazioni nei Campi Flegrei: ma sono sicure? tratto da Web sul blog

V'invito a leggere e diffondere questo mio post sulle trivellazioni nei Campi Flegrei.


C'è tanta gente infelice...


C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso…
Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale...

Tratto dal film Into the Wild – Nelle terre selvagge


Madeira in time lapse

Questo filmato in tecnica time lapse ci porta in uno degli arcipelaghi dell'oceano Atlantico. Vi consiglio come sempre la visione a schermo intero e in HD.


Madeira from Christian Mülhauser on Vimeo.

Photo e video credit  caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Penitente Canyon

Il Penitente Canyon è un  piccolo canyon situato nella valle di San Luis in Colorado. Questa è una delle mete preferite dagli scalatori e questo filmato è una dimostrazione.
Vi consiglio come sempre la visione a schermo intero e in HD.


Penitente Canyon: Bullet The Blue Sky from 刀atє Lilєs on Vimeo.

Photo e video credit  caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons




venerdì 27 luglio 2012

Per pubblicare i tuoi post sul mio blog ricordati il servizio "segnala e condividi"

video

Per pubblicare e condividere un proprio articolo su questo blog, esiste il servizio "Segnala e condividi". Per maggiori informazioni andate su:

Contatti e mandatemi un e-mail

Possono pubblicare contenuti, anche chi non gestisce un blog.


Citazione del giorno


La conoscenza è virtù e la virtù è soprattutto un vantaggio per l'individuo che la esercita.

Platone

giovedì 26 luglio 2012

Sono partite le trivellazioni nei Campi Flegrei: ma sono sicure?


Vi avevo parlato qualche mese fa, di un progetto pubblicando un post. Sono iniziate da qualche giorno, le prime perforazioni nell’area ex Italsider di Bagnoli e nella prima fase ci sarà la realizzazione di un pozzo di carotaggio, che raggiungerà i 500 metri di profondità.

L'Ingv parla di un progetto di pura ricerca scientifica, promosso per cercare di capire la struttura interna di questo super vulcano. Qualcuno sicuramente dirà tutto questo polverone per un pozzo di 500 metri? Il problema sicuramente nascerà nella seconda fase, dove si arriverà fino a quattro chilometri per studiare il sottosuolo e per portare avanti un progetto di sfruttamento geotermico della caldera vulcanica e dell'enorme camera magmatica presente.

Le perforazioni non sono nuove in questa zona, anche negli anni '70 e '80 ci furono delle trivellazioni fino a 3.000 metri di profondità, da parte di Enel e Agip. 

Siete sicuri che siano state innocue?

Io non sono un esperto di fracking e tecniche simili, ma voglio porre l’accento su cosa riporta Wikipedia:


Dal 1970 al 1972 il bradisismo ha provocato un primo episodio di sollevamento del suolo di circa 170 centimetri nel porto di Pozzuoli, e dal 1982 al 1984 si è verificata una seconda risalita del suolo che portò il sollevamento delle banchine all'altezza di circa 3 metri; dalla fine del 1984 è iniziata una fase discendente. È da notare come nel biennio 1982-84 siano stati rilevati circa 10.000 terremoti, qualche centinaio avvertiti anche dalla popolazione.

Possibile che sono sempre coincidenze?

Anche se adesso vivo lontano da questa zona, io sono nato proprio ai piedi del Vesuvio e conosco molto bene il rischio vulcanico.
Il Vesuvio in questo momento è dormiente, ma certe stimolazioni potrebbero causare un risveglio brusco e apocalittico, con conseguenze inimmaginabili.
Molti esperti si sono opposti da subito alle perforazioni; ma qui qualcuno scherza con il fuoco.

Quali interessi dietro questo progetto?



Proverbio del giorno

Non puoi cavare farina da un sacco di carbone.

Proverbio arabo



Addio tredicesime?



Articolo da Il Simplicissimus

E’ successo in Grecia, poi in Portogallo, è appena successo in Spagna e non c’è dubbio che succederà in Italia. L’Europa ha di bello che è totalmente sfatta, ma prevedibile e tristemente tetragona nelle sue ricette: dovunque ha chiesto una diminuzione degli stipendi della pubblica amministrazione oltre che delle pensioni e dovunque sono state sacrificate le mensilità extra, il modo più semplice per tagliare i redditi con un colpo di machete. Ma anche il più ipocrita, perché, in questo modo si può far sempre credere che si tratti di un provvedimento di emergenza, temporaneo e che un giorno ritorneranno in busta paga. Ma non accadrà: quel reddito non sarà comunque più recuperato.
Anche in Italia ci si appresta a farlo visto che la situazione invece di migliorare peggiora di giorno in giorno. Certo il governo non lo annuncia ufficialmente, preferisce che dapprima la prospettiva si diffonda come voce, diventi parte del panorama dei timori e dei relativi sacrifici, che insomma ci si abitui in qualche modo a confrontarsi con questa prospettiva prima di annunciare l’inevitabile: la decurtazione o l’eliminazione della tredicesima. Non è un caso che le prime indiscrezioni siano venute oggi, di fronte al plateale fallimento delle manovre messe in atto in questi mesi. Stranamente a conferma della loro consistenza, escono fuori da una parte che non ci si aspetta, ovvero la Confesercenti: “Troppe voci, troppo insistenti, parlano in questi giorni di un’ipotesi allo studio per fare cassa: il congelamento delle tredicesime dei dipendenti pubblici e di buona parte dei pensionati”.
E’ ovvio che i commercianti siano allarmati: senza la mensilità aggiuntiva (composta comunque di un risparmio forzoso sulle altre 12, mica una regalia) mancherebbero all’appello 8 miliardi, come minimo, che tradizionalmente finiscono nel giro dei consumi. Ed è ancora più chiaro che siano sul chi vive i sindacati i quali si sono affrettati ad unirsi al carro delle preoccupazioni. Probabilmente si è preferito uscire allo scoperto prima che si siano prese delle decisioni definitive, per cominciare a costituire un fronte di resistenza e magari far notare che l’operazione costituirebbe un nuovo colpo al Pil e a quella “economia reale” che tardivamente viene invocata. Anzi non è escluso che la strana voglia di elezioni anticipate che si affaccia adesso nel centro sinistra dopo otto mesi in cui solo parlare di urne era come macchiarsi di alto tradimento, non sia estranea al ribollire nella pentola del massacro di provvedimenti che vanno a colpire direttamente l’elettorato piddino e che è molto meglio tirare fuori dopo una tornata elettorale.
Di fatto finora non ci sono state risposte credibili all’allarme: il governo sostanzialmente tace, affidando un “lo apprendo adesso” a un personaggio inesistente come il terremotato Patroni Griffi e ancor peggio a una smentita da ufficio stampa con nessun ministro che voglia sputtanarsi. E anche questo è significativo. Del resto se l’anno scorso le tredicesime si sono salvate è stato dovuto forse al fatto che l’esecutivo tecnico si è insediato il 16 novembre, troppo tardi per fermare le tredicesime e troppo brutto come biglietto di presentazione. Ma l’indicazione era chiarissima nella celebre lettera della Bce giunta da Francoforte il 4 agosto e rimane di fatto vincolante: ”Inoltre, il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover e, se necessario, riducendo gli stipendi.”
Se qualcuno pensa che si tratti di parole a cui prestare una relativa attenzione, cui dare il significato di suggerimenti di massima, può tranquillamente leggere l’intera lettera (sono appena due paginette) per rendersi conto di come le “indicazioni” siano ordini, mandati poi in fotocopia a tutti gli altri piigs. Di fatto essi sono stati pedissequamente seguiti dal governo, persino nella scaletta temporale. La missiva integrale è qui: Lettera Francoforte e non lascia dubbi sul fatto che si stia concretamente pensando a un taglio netto delle retribuzioni. Del resto l’approvazione del fiscal compact avvenuta pochi giorni fa in Parlamento quasi in segreto e col silenzio complice dei media, ci obbliga a tali esborsi annuali per la restituzione del debito da rendere una misura di questo tipo più che probabile, anzi quasi inevitabile a meno di un aumento dell’Iva di più di due punti.
Il testo della famosa missiva la potete leggere adesso o magari rimandare la lettura al periodo natalizio, quando almeno alle fatiche dello shopping si potrà sostituire qualche più istruttiva attività.


Fonte: Il Simplicissimus

Autore: ilsimplicissimus

 

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.



Articolo tratto interamente da Il Simplicissimus


mercoledì 25 luglio 2012

Impressionante e misteriosa moria di pesci anche in Italia

In queste mesi sono state segnalate in varie parti del mondo, una grande moria di pesci e senza causa apparente. In queste ore alcune segnalazioni arrivano anche dall'Italia e le cause sono ancora ignote.

Cagliari: moria di pesci a Mammaranca



Video credit gokixeddu caricato su YouReporter


Arrivano segnalazioni anche dal fiume Savio, nei dintorni di Cesena (leggere qui).



Parole profetiche


"Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato."

Thomas Jefferson

Tratto da una dichiarazione del 1776 fatta dal 3° Presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson.



Mare al mattino di Konstantinos Kavafis


Mare al mattino

Fermarmi qui. Per vedere anch'io un po' la natura.
Luminosi azzurri e gialle sponde
del mare al mattino e del cielo limpido: tutto
è bello e in piena luce.

Fermarmi qui. E illudermi di vederli
(e davvero li vidi un attimo appena mi fermai);
e non vedere anche qui le mie fantasie,
i miei ricordi, le visioni del piacere.


Konstantinos Kavafis


Citazione del giorno

"Il sogno di un uomo solo è solo un sogno, il sogno di molti uomini può cambiare il mondo."

Paulo Coelho



martedì 24 luglio 2012

Ondata di maltempo: alcuni video dal web

Dopo settimane di caldo sono arrivati: grandine, temporali e trombe d'aria che hanno investito la penisola e causano non pochi disagi e danni. In questo post, voglio pubblicare dei video provenienti dal web.

Violenta grandinata a Sommariva Perno (Cuneo)



Video credit duocristal caricato su YouReporter

Allagamenti a Martinsicuro (Teramo)



Video credit online70 caricato su YouReporter

Perché l'Italia


Articolo da Luogocomune.net

D'accordo, gli italiani sono dei menefreghisti. Gli italiani se ne fottono di quello che succede al loro paese, e guardano soltanto al vantaggio personale. Gli italiani si sentono tutti uniti quando gioca la nazionale, ma poi tornano subito al loro passatempo preferito, che è quello di pisciare nel giardino del vicino.
Gli italiani reagiscono come belve ferite se li tocchi nel portafoglio: prova a ritoccare le tariffe dei tassisti, e avrai di colpo intere città bloccate dalle auto gialle, che protestano per questi ritocchi. Oppure prova a ritoccare le sovvenzioni agli agricoltori, e avrai di colpo le strade di mezza Italia bloccate dalle mucche e dai trattori. Ma non vedrai mai i tassisti che scioperano per difendere i diritti degli agricoltori, nè gli agricoltori che scioperano per difendere quelli dei tassisti. In Italia la solidarietà fra le varie categorie non esiste, esattamente come non esiste la soliderietà fra gli individui.
Ognuno per i cazzi suoi, e che Dio ce la mandi buona.
Ma perchè siamo così diversi dagli altri? Perchè gli spagnoli scioperano uniti contro le misure dell'austerity, perchè gli inglesi protestano uniti quando la benzina è troppo cara, perchè i francesi scendono compatti in piazza contro l'innalzamento dell'età pensionabile, mentre noi restiamo serenamente a casa nostra, a meno che la cosa ci riguardi da vicino?
La prima risposta che viene alla mente, è che da noi il meccanismo del divide et impera abbia funzionato meglio che nelle altre nazioni. Ma siamo daccapo: perché da noi avrebbe funzionato meglio, e dagli altri invece molto meno?
Propongo un ragionamento, senza pretendere ovviamente di avere la verità in tasca. La nostra nazione ha una storia molto particolare, che la differenzia da tutte le altre: è stata infatti sia la culla del grande impero romano, sia la culla della Chiesa cattolica. Queste due entità, apparentemente molto diverse, hanno in realtà una caratteristica fondamentale in comune: sono ambedue basate su un principio di autorità assoluta, che viene dall'alto, e funzionano secondo una rigida struttura gerarchica, nella quale i vertici prendono tutte le decisioni, e agli altri non resta che obbedire.
L'imperatore dalla tribuna volgeva il pollice verso il basso, e il povero gladiatore veniva passato a fil di spada. Il prete invocava il nome di Dio dall'altare, e il povero selvaggio veniva mandato al rogo senza pietà.
Non a caso queste due istituzioni - Impero e Chiesa - sono riuscite a forgiare un'alleanza storica, dal terzo secolo in poi, che ha portato la spada e la croce a diventare due volti della stessa medaglia.
L'una mandava i crociati a conquistare le terre d'oriente, l'altra li assolveva in anticipo per tutti i massacri che avrebbero commesso.
In realtà, il concetto di autorità dall'alto è talmente simile, fra le due istituzioni, che ad un certo punto è nata la famosa questione temporale, ovvero se fosse l'imperatore a dover incoronare il papa, oppure il papa ad incoronare l'imperatore.
Nel frattempo il popolo subiva, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, fino ad abituarsi in modo irreversibile a subire senza più protestare. A tutto questo, naturalmente, dava una buona mano il cattolicesimo, che ti insegna ad accettare umilmente le pene terrene, promettendoti in cambio una ricompensa divina. Fiat voluntas Dei.

Ogni volta che la guerra...

GINO

"Ogni volta che la guerra si porta via una vita umana è una sconfitta, per tutti, perchè ha perso l'umanità, perchè si è persa umanità. L'umanità potrà avere un futuro solo se verrà messa al bando la guerra, se la guerra diventerà un tabù, schifoso e rivoltante per la coscienza e per la ragione."

Gino Strada


Photo credit :-:claudiotesta:-: caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons

 

Google dedica un logo speciale ad Amelia Earhart


Nuovo doodle speciale nell’home page di Google, stavolta dedicato all'aviatrice Amelia Earhart; scomparsa misteriosamente nel 1937, mentre sorvolava l'oceano Pacifico.
Allego una sua biografia tratta da Wikipedia.

Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Amelia Earhart nasce nella casa dei nonni ad Atchinson, nel Kansas, dove la madre Amy preferisce partorire, mentre il padre, Edwin, fa pratica legale a Kansas City. Dopo due anni e mezzo nasce la sorella, Muriel. Nel 1905 i genitori di Amelia si trasferiscono a Des Moines, Iowa, lasciando le figlie con i nonni. Solo nel 1908 queste raggiungeranno i loro genitori.
Nel 1914, Amelia decide di frequentare i corsi per infermiera, che la porteranno a prestare servizio in un ospedale militare in Canada, durante tutta la durata della Prima guerra mondiale. Nel 1920, all'età di 23 anni, va insieme al padre ad un raduno aeronautico presso il Daugherty Airfield a Long Beach in California e, pagando un dollaro, per la prima volta sale a bordo di un biplano, per un giro turistico di dieci minuti sopra Los Angeles.
È in quell'occasione che decide di imparare a volare. Comincia a frequentare le lezioni di volo e ad un anno di distanza, con l'aiuto della madre, acquista il suo primo biplano, con il quale stabilirà il primo dei suoi record femminili, salendo ad un'altitudine di 14.000 piedi.
Nell'aprile del 1928 il capitano Hilton H. Railey, le propone di essere la prima donna ad attraversare l'Atlantico e il 17 giugno, dopo diversi rinvii per le brutte condizioni del tempo, a bordo di un Fokker F.VII, chiamato Friendship (amicizia), decollano con Amelia Earhart, il pilota Stultz e il co-pilota e meccanico Gordon. Sebbene sia relegata a ben poche funzioni, quando il team arriva in Galles, 21 ore dopo, gli onori sono quasi tutti per lei. Anche il Presidente Coolidge le invia con un cablogramma le sue personali congratulazioni.
L'8 aprile 1931, pilotando un autogiro Pitcairn PCA-2, stabilì il record mondiale di altitudine di 18.415 piedi (5.613 metri).
All'inizio del 1932 nessun altro pilota, a parte Lindbergh, ha compiuto la trasvolata in solitaria; ci riesce Lady Lindy, come viene soprannominata, il 21 maggio impiegando quattordici ore e cinquantasei minuti per volare da Terranova a Londonderry nell'Irlanda del Nord. Il 24 agosto 1932 è la prima donna a volare attraverso gli Stati Uniti senza scalo partendo da Los Angeles (California) e arrivando a Newark (New Jersey). Sempre determinata e con l'intento di arrivare dove altri hanno fallito diventa la prima persona ad attraversare il Pacifico da Oakland in California ad Honolulu nelle Hawaii.

Giappone: enormi proteste di massa contro la riapertura delle centrali nucleari



Articolo da Voci globali 

Decine di migliaia di manifestanti si sono riuniti a Tokyo il 16 luglio in quella che è stata definita la più grande manifestazione anti-nucleare in Giappone dopo il disastro di Fukushima, avvenuto a marzo dello scorso anno. Secondo Sayonara Nukes, uno dei gruppi organizzatori dell'evento, la folla radunata a Yoyogi Park ha raggiunto il record di 170.000 partecipanti.
L'evento di lunedì nasce in seguito alla notizia del ripristino dell'attività a pieno regime di uno dei reattori di Oi, mettendo così fine alla breve "pausa" del Giappone dall'energia nucleare. Tutti gli impianti nucleari del Paese erano infatti stati chiusi a seguito della tragedia di Fukushima, ed erano iniziati i controlli su tutti i reattori.
Ma nonostante le numerose rassicurazioni sulla sicurezza degli impianti, il sentimento antinucleare resta forte. Per i critici, la ripresa è arrivata troppo presto.
Il sito web del gruppo degli organizzatori spiega che, a causa dell'ambiente altamente contaminato dalle radiazioni nucleari, molte persone sono state costrette ad abbandonare le loro case.

"Oltre l'80% delle persone in Giappone non vuole centrali nucleari", affermano. "È già disponibile abbastanza elettricità. Possiamo fare sforzi per risparmiare energia elettrica. Non vi è alcun senso nell'insistere su un'energia che sacrifica la vita e la salute delle persone. L'energia dovrebbe essere utile alla gente. Ne abbiamo abbastanza delle centrali nucleari, che soddisfano solo i diritti e gli interessi di un certo gruppo".

I manifestanti hanno chiesto al governo di chiudere le centrali nucleari esistenti e interrompere i piani di costruzione delle nuove, concentrandosi su progetti di energia pulita e abolendo le centrali che usano il plutonio, il materiale radioattivo più pericoloso.

Hiroko Tabuchi (‏@HirokoTabuchi): Ryuichi Sakamoto ha detto a un'immensa folla di manifestanti contro il nucleare a Tokyo: "Rimanere in silenzio dopo Fukushima è disumano."

Nonprofit Quarterly (‏@npquarterly): È dagli anni sessanta che il Giappone non vede proteste come quella in svolgimento ora a Tokyo http://ow.ly/ciX06

Sotto il sole cocente in un giorno di festa nazionale, i dimostranti hanno marciato per le strade intonando: "Non riprendete il funzionamento di energia nucleare. Il primo ministro Noda deve smettere" e mostravano striscioni in inglese o giapponese con frasi come "Proteggete i vostri cari", "No nukes", "Mai più Hiroshima. Mai più Nagasaki. Mai più Fukushima. Altro? Subire un governo kamikaze".


lunedì 23 luglio 2012

Vi segnalo (post interessanti da altri blog)


Oggi vi consiglio:

Le terre fertili in Europa come in USA trasformate in deserti. tratto da "Difficile cercare la realtà in un epoca di menzogne". Stiamo vivendo un allucinazione di massa!

Post assolutamente da leggere!

Il grande circo della geoingegneria tratto da LatanadiZak

Non è fantascienza, ma realtà.

Un Vostro parere - grazie tratto da arteCarlaColombo

Serve un vostro parere su dei dipinti.


Proverbio del giorno


Se vuoi cambiare il mondo devi iniziare dal tuo paese.
Se vuoi cambiare il tuo paese devi iniziare dal tuo villaggio.
Se vuoi cambiare il tuo villaggio devi iniziare dalla tua casa.
Se vuoi cambiare la tua casa devi iniziare da te stesso.

Proverbio cinese



Impressionante tsunami di nuvole

Oggi pubblico un filmato che proviene dalla Virginia. Le immagini mostrano delle nuvole che creano un cielo apocalittico, formando uno tsunami di nuvole.



Video credit  caricato su YouTube


Un uomo e una donna davanti alla luna di Caspar David Friedrich



Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un uomo e una donna davanti alla luna è un dipinto romantico realizzato nel 1819 dal pittore Caspar David Friedrich. È conservato allo Staatliche Museen di Berlino. Viene considerato una delle più importanti rappresentazioni della pittura romantica tedesca sviluppatasi nel primo Ottocento. Il dipinto rappresenta un paesaggio boscoso con due alberi (l'uno spoglio, l'altro verdeggiante), in mezzo ai quali compaiono due figure isolate di spalle, un uomo ed una donna. Il quadro vuole fare riflettere sul destino di solitudine dell'uomo. La funzione del dipinto è appunto quella di trasmettere il pessimismo del pittore e di far riflettere l'osservatore. La composizione non fa accenno ad alcun tipo di potere politico o alla storia. Nel quadro prevale l'utilizzo di linee curve dall'andamento tormentato e di colori freddi e neutri, stesi con sfumature graduate. La composizione è caratterizzata da linee di forza oblique, che ritroviamo nell'albero spoglio, lungo il sentiero e il pendio della montagna e il masso sulla sinistra. Il dipinto risulta comunque piuttosto statico e l'effetto di controluce crea un netto contrasto tra le aree scure e quelle illuminate, rendendo suggestiva l'atmosfera. Alcuni degli elementi presenti nel quadro hanno significati simbolici: l'imbrunire simboleggia la vecchiaia, l'albero spoglio la morte, quello rigoglioso raffigura la speranza e la fede della vita, mentre il sentiero è appunto il cammino dell'esistenza umana.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Incipit del giorno

Nell'ora di un caldo tramonto primaverile apparvero presso gli stagni Patriaŝie due cittadini. Il primo – sulla quarantina, con un completo grigio estivo – era di bassa statura, scuro di capelli, ben nutrito, calvo; teneva in mano una dignitosa lobbietta, e il suo volto, rasato con cura, era adorno di un paio di occhiali smisurati con una montatura nera di corno. Il secondo – un giovanotto dalle spalle larghe, coi capelli rossicci a ciuffi disordinati e un berretto a quadri buttato sulla nuca – indossava una camicia scozzese, pantaloni bianchi spiegazzati e un paio di mocassini neri. Il primo altri non era che Michail Aleksandrovič Berlioz, direttore di una rivista letteraria e presidente di una delle più importanti associazioni letterarie di Mosca, chiamata con l'abbreviazione MASSOLIT; il suo giovane accompagnatore era il poeta Ivan Nikolaevič Ponyrëv, che scriveva sotto lo pseudonimo Bezdomnyj.

Tratto da | Il maestro e Margherita di Michail Afanas'evič Bulgakov  (fonte: Wikiquote)



Namibia: trovata enorme falda acquifera


Articolo da Frontierenews.it

Arriva dalla Namibia la recente scoperta di una falda acquifera di dimensioni gigantesche che potrebbe avere grande impatto sull’economia dei paesi dell’Africa subsahariana. Secondo le stime della Bbc il giacimento d’acqua, chiamato Ohangwena II, potrebbe rifornire il paese per i prossimi 400 anni. Gli scienziati dichiarano che la falda, che si è formata 10 mila anni fa al confine tra Angola e Namibia, è costituita da un’acqua più pulita e potabile rispetto ad altre fonti più giovani. Ad oggi gli 800 mila abitanti del nord della Namibia posso bere solo attraverso un canale vecchio di 40 anni che trasporta l’acqua dall’Angola.

La scoperta potrebbe mutare radicalmente l’economia della Namibia e la vita dei suoi abitanti in un Paese tra i più aridi del piante.  Tutt’ora l’acqua viene già pompata a scopi sperimentali. I costi per la costruzione di una cinquantina di pozzi vengono stimati in circa 2,5 milioni di euro. “Stiamo puntando a un approvvigionamento idrico sostenibile, in modo da estrarre solo la quantità d’acqua che viene richiesta”, ha detto Quinger, capo del progetto. Il portale di news InNamibia ha titolato: “Acqua, acqua dappertutto.. per 400 anni”.

Fonte: Frontierenews.it

Autore: redazione frontierenews.it


Licenza: Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.


Articolo tratto interamente da Frontierenews.it



domenica 22 luglio 2012

Datemi la verità!



Datemi la verità, invece che amore, denaro o fama. Sedetti a una tavola imbandita di cibo ricco, vino abbondante e servi ossequiosi, ma alla quale mancavano la sincerità e la verità; partii affamato da quel desco inospitale. L'ospitalità era fredda come i gelati.

Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia, datemi la verità!

Henry David Thoreau



Il clima sembra impazzito

Oggi pubblico alcuni video su fenomeni climatici estremi accaduti in questa settimana; ognuno tragga le proprie conclusioni.

Tornado in Polonia



Video credit  caricato su YouTube

Tornado sul lago di Zurigo



Video credit  caricato su YouTube


Blade Runner: recensione del film

Hong Kong from the peak on a summer's night

Blade Runner è un film del 1982 diretto da Ridley Scott.

Trama

Il film è ambientato in una Los Angeles distopica dell'anno 2019. La tecnologia ha permesso la creazione di esseri analoghi agli umani, detti 'replicanti', destinati all'utilizzo come schiavi, dotati di capacità intellettuali e forza fisica estremamente superiori agli uomini, ma con una longevità limitata a pochi anni. Sei replicanti del modello più evoluto (tre femmine e tre maschi), capitanati da Roy Batty, sono fuggiti dalle colonie extramondo e, giunti furtivamente a Los Angeles, hanno cercato di introdursi nella fabbrica dove sono stati prodotti, la Tyrell Corporation, nella speranza di riuscire a modificare la loro imminente "data di termine". Due di loro (un maschio e una femmina) sono finiti in un campo elettrico e sono stati catturati, mentre gli altri quattro sono fuggiti. Uno di questi, Leon, è stato individuato tra i nuovi assunti alla Tyrell, ma è riuscito a scappare nuovamente sparando all'agente Holden che lo stava sottoponendo ad un test per il riconoscimento dei replicanti.
Il poliziotto Rick Deckard, già agente dell'unità speciale Blade Runner, viene forzatamente richiamato in servizio dal capitano Bryant per "ritirare" i quattro replicanti. Deckard, sempre accompagnato nei suoi spostamenti dal collega Gaff, si reca nell'ufficio del dott. Tyrell per provare il test su un replicante modello Nexus 6. Il dott. Tyrell lo invita a provare il test prima su un umano, la sua segretaria Rachael, che si rivelerà essere invece un replicante, un esperimento della Tyrell Corporation.
Deckard ispeziona l'appartamento di Leon, dove trova una squama e una serie di fotografie. Nel frattempo, Leon e Roy Batty fanno visita ad Hannibal Chew, un progettista genetico di occhi che lavora per la Tyrell Corporation. Chew, minacciato dai due, dice loro di rivolgersi a J. F. Sebastian, un altro progettista genetico amico del dott. Tyrell.
Tornando a casa, Deckard viene seguito da Rachael, la quale vuole sapere se è una replicante o un'umana. Deckard le rivela la verità e, di fronte ai dubbi di Rachael, le racconta i suoi ricordi d'infanzia, dimostrandole che in realtà sono solo innesti mentali. Rachael, disperata, fugge dall'appartamento di Deckard. Nel frattempo la replicante Pris, compagna di Roy Batty, riesce ad ottenere la fiducia di J. F. Sebastian e a farsi ospitare nel suo appartamento.
Deckard sogna ad occhi aperti un unicorno. Al risveglio, esamina una delle foto trovate nell'appartamento di Leon e riesce ad associare la squama alla replicante Zhora. Attraverso le indagini scopre che la squama è di un serpente finto utilizzato da una spogliarellista in un suo spettacolo. Deckard si reca nel locale dove lavora Zhora, e con una scusa la segue nel camerino. Zhora capisce le intenzioni di Deckard e fugge per strada, ma Deckard riesce a raggiungerla ed a "ritirarla", uccidendola.


Avviso sui commenti



Voglio specificare con questo post alcune cose sui commenti e la loro pubblicazione in questo blog:



1.      I commenti con link attivo sono eliminati per ragioni di spam.

2.      Non saranno pubblicati commenti con pubblicità verso aziende con scopo di lucro e altre società.

3.      I commenti diffamatori e intolleranti non sono graditi.

4.      I commenti in questo blog sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile.

5.      Ognuno può lasciare il suo pensiero, ma il rispetto viene prima di tutto.


 

Farfalle

I variopinti colori delle farfalle sono ben espressi in questo filmato. Vi consiglio come sempre la visione a schermo intero e in HD.


Butterflies... from Nature- relaxation HD on Vimeo.

Photo e video credit caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Voglio ricordare i profili sociali di questo blog

Queste sono le pagine sociali del blog in diversi servizi web. Trovate Web sul blog ai seguenti link (cliccate su per accedere):









Se vi piace questo blog aiutatelo a crescere, diffondete anche ai vostri amici i miei link. Grazie a tutti per la vostra fiducia.


Citazione del giorno


È difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.

Albert Einstein



giovedì 19 luglio 2012

Nel silenzio generale dei media: approvato il Mes e il Fiscal compact


Dopo il Senato, anche la Camera approva la ratifica del Fiscal compact con 368 sì, 65 no e 65 astensioni. Nella stessa seduta è stata approvata anche l'adesione al Meccanismo Europeo di Stabilità (Esm) con 380 sì, 59 no e 36 astensioni.
Sicuramente molti di voi non conoscono cosa significa questa decisione e vi dirò dimenticatevi tutti i vostri diritti sociali, perché da oggi siamo schiavi di un potere oligarchico; servo delle banche e dei poteri forti.
Ancora una volta tutto è passato sotto silenzio generale dei mass media tradizionali e poi ci vogliono far credere che siamo liberi e le dittature sono altrove.
Per capire i danni, vi lascio i seguenti link per gli approfondimenti:


E' macelleria sociale: approvato il Fiscal Compact

MES, dittatura economica, domani alla Camera

Il colpo di stato del MES in Europa

V'invito anche a guardare attentamente il video e in gioco il futuro di tutti.




Video credit  caricato su YouTube



Mai dimenticare!



"Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri."

Paolo Borsellino


 Tratto da L'agenda rossa di Paolo Borsellino

mercoledì 18 luglio 2012

Rossella Urru è stata liberata


Finalmente è arrivata la notizia che attendiamo da mesi: Rossella Urru è stata liberata. In questa giornata si sono rincorse varie voci sulla sua liberazione e da pochi minuti è arrivata anche la conferma dalla Farnesina. Molte volte in questi mesi giravano annunci sulla liberazione della cooperante, ma purtroppo dopo si rivelavano falsi.
In questi mesi inoltre la rete ha lanciato vari appelli e iniziative; compreso il mio blog.
Proprio giovedì scorso ho voluto rilanciare l'appello con questo post; devo ammettere che ha portato fortuna e oggi il lieto fine di questa vicenda.




Proverbio del giorno

Stai in piedi come un albero, siedi come una roccia, sii fluido come l’acqua, muoviti come il vento.


Proverbio cinese



Lettera di un minatore delle Asturie



Articolo da ComeDonChisciotte

DI JUAN JOSE' FERNANDEZ
tercerainformacion.es

Ho lavorato 25 anni in miniera, sono sceso in una buca per la prima volta  quando  avevo 18 anni e devo dire che mi stupiscono molto i commenti letti sul pensionamento anticipato, sia per noi che per altri. Vi do il mio parere per provare a chiarire i dubbi che si possono avere su questo argomento.

1 º La lotta che stanno affrontando i colleghi in questi momenti, non chiede soldi, ma chiede di rispettare l'accordo firmato lo scorso anno tra il Ministero dell'Industria e il Sindacato dei minatori, la firma di questo accordo prevedeva aiuti assegnati al settore fino all’anno 2018.


Questo denaro è stato concesso dalla Comunità Europea e non dal governo spagnolo, con questo voglio dire di non c’è stato nessun aiuto spagnolo per questo accordo, come pensa tanta gente che ci critica.


In quanto a questo denaro, io mi chiedo, come la maggior parte delle famiglie dei minatori, dove è andato a finire il Fondo Minatori che avrebbe dovuto essere destinato alla creazione di industrie alternative a quella del carbone nel settore minerario, dopo la chiusura delle miniere.
Beh, come in molti altri settori il denaro è stato manipolato da politici e sindacati. Con parte di questi soldi, potrei dire, per esempio, il signor Gabino de Lorenzo (ex-sindaco di Oviedo) ha pagato i lampioni della città, il nuovo Palazzo delle Esposizioni e del Congresso e molte altre opere. L'ex sindaco di Gijón (la Sig.ra Felgeroso) li ha investiti nell’Università tecnica e, come l’altro sindaco, anche in altre opere.


Nella valle del Turon, che è dove vivo io, ci sono stati più di 600 morti in miniera dal 1889 fino al 2006, (solo quelli conosciuti, perché durante la guerra civile si bruciarono i vecchi archivi) quando le hanno chiuse, hanno fatto un complesso sportivo che quando fu aperto, non aveva nemmeno i servizi igienici e così diventò solo un posto per passeggiate a piedi o poco più. Tutto il nostro ambiente è pieno di discariche, che si stanno lentamente cercando di recuperare. Pero, di reindustrializzazione, quella che veramente crea posti di lavoro stabili per consentire di continuare a vivere in valle, non se ne parla.

2 º Vedo con stupore che a molta gente sembra sbagliato questo aiuto, e non vorrei scrivere questo, ma per gli aiuti dati ad altri settori, come l’allevamento, l’agricoltura, la pesca e molti altri che non sto a elencare, io personalmente sono contento e preferisco che l'aiuto sia per i lavoratori piuttosto che per i ladri che ci rubano ogni giorno.

3 º Dopo la fine della guerra civile in questo paese,  sembra che non sono molti quelli che sanno che  i minatori spagnoli lavorarono un’ora gratis ogni giorno per un tempo molto lungo, solo per ricostruire quello che Franco aveva distrutto, quando nelle nostre case non avevamo niente da mangiare.

4 ° Nel   1962  i minatori cominciarono uno  sciopero che si estese in tutta  la  Spagna,  quando si conquistarono molti dei diritti che tutti gli spagnoli stanno ancora godendo anche se oggi stanno cercando di toglierceli. In questo sciopero, ci sono stati molti scontri, arresti, fame e esilio verso altre province della Spagna con gente che dovette lasciare le loro famiglie e ha cominciato a tornare solo nel 1980.

5 ° Sul prepensionamento, non è vero che i minatori vadano in pensione a 40 anni e sento parlare di soldi, come se avessimo vinto al lotto, ma la realtà è un'altra, perché nel calcolo del pre-pensionamento è inclusa una parte di retribuzione costituita dagli straordinari pagati secondo quanto previsto per la categoria in cui si è inquadrati, e questo funziona come in qualsiasi altra categoria, ad esempio : un picador e un assistente che gli prepara le punte non prendono lo stesso salario.  Voglio dire con questo che ogni due anni, per la pericolosità del nostro lavoro, ci viene riconosciuto dalla sicurezza sociale un altro anno, per esempio io lavoro da 25 anni ma ho maturato 37 anni e mezzo per la pensione: qualcuno di voi può credere che mi pagheranno tutto quello che è previsto e che ho versato alla Sicurezza Sociale?

6 ° Il carbone importato secondo voi è più conveniente di quello nostro, io non ci credo, ma supponiamo che sia vero, volete che anche noi siamo schiavizzati, come in quei paesi da cui importiamo il carbone? Io non voglio che nessun lavoratore del mondo lo sia. Quello che sto per scrivere è vero, ho lavorato con colleghi cechi e polacchi, quando sono arrivati nelle Asturie e quando cominciarono a comprare nei negozi, non riuscivano a credere che potevano comprare tutto quello che volevano perché nei loro paesi non potevano. Il primo Natale che passarono con noi tenevano un torrone per ogni mano e quando abbiamo chiesto perché, ci hanno detto che nel loro paese non potevano permettersi di comprare niente perché i loro salari bastavano appena per mangiare male. Con questo voglio dire che se noi non difendiamo i nostri diritti, faremo la stessa fine.

7 ° Poi voglio dire dei posti di blocco e rispondere a tutti quelli che protestano che i minatori stiano impedendo di andare al lavoro o a scuola e dicono che quando hanno problemi nella loro azienda, loro non vanno a "infastidire" gli altri nei loro posti di lavoro. Devo dire che, se qualche collega ci ha chiesto aiuto per altri settori per difendere i loro posti di lavoro, noi ci siamo fermati 24 ore, appoggiandoli qui e fuori di qui. Quando fecero sciopero i minatori inglesi, smettemmo di lavorare e facemmo una colletta per mandare loro i soldi per sfamare le famiglie. Chi può mettere in dubbio il nostro appoggio per tutti i settori che ne avranno bisogno?

Ma ora sembra che costi lavoro perfino chiedere aiuto. Appoggiarci uno con l'altro è essenziale, ma quello che stiamo facendo è l’esatto contrario e così quelli che ci stanno sopra vinceranno sempre facile.


Relax naturale

Rilassiamoci un po’ con la visione di questo splendido filmato. Vi consiglio come sempre la visione a schermo intero e in HD.


Rattray Marsh-nature relaxation... from Nature- relaxation HD on Vimeo.

Photo e video credit  caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Citazione del giorno


"Non c'è nessuna strada facile per la libertà."

Nelson Mandela



Green Hill sotto sequestro


Articolo da Fanpage.it

«Green Hill» è stata posta sotto sequestro dal Corpo forestale dello Stato. L'azienda che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione a Montichiari (Brescia), è salita agli onori delle cronache nei mesi scorsi per le dure contestazioni da parte degli animalisti, alcuni dei quali anche arrestati e condotti in carcere per 48 ore. Le operazioni di ispezione e sequestro della strutture sono state disposte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia; sono ancora impegnati, nel momento in cui scriviamo, circa 30 forestali appartenenti ai Comandi provinciali di Brescia, Bergamo e al Nucleo Investigativo per i Reati in danno agli Animali (NIRDA). Tra i reati contestati, appunto, quello di maltrattamento animale. Sotto sequestro tanto la struttura – composta dai quattro capannoni dove sono rinchiusi, senza aria naturale e solo con luce artificiali, i cani – per un totale di cinque ettari, ma anche gli stessi beagle, sia cuccioli che adulti.

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Fonte: Fanpage.it

Autore:

Licenza: Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

Articolo tratto interamente da Fanpage.it



Solo per oggi gratis su Giveaway of the Day - Paragon Drive Copy 11 Professional Special Edition

Oggi il sito Giveaway of the Day offre per ventiquattro ore, un top software per clonare l'hard disk. Vi ricordo sempre di leggere le condizioni e l'uso nel sito, inoltre nel readme scaricato troverete le spiegazioni per l’attivazione.

Note sul software dal sito Giveaway of the Day:

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  • Permette di testare nuovi software in modo sicuro;
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  • Sito web: Giveaway of the Day

    Pagina download qui


    Elevazione di Charles Baudelaire


    Elevazione

    Al di là degli stagni, delle valli e dei monti,
    al di là dei boschi, delle nuvole e dei mari,
    al di là del sole, al di là dell'aria,
    al di là dei confini delle stellate sfere,

    Tu, mio spirito, ti muovi con agilità
    e, come buon nuotatore che gode tra le onde,
    allegro solchi la profonda immensità
    con indocile e maschia voluttà.

    Fuggi lontano dai morbosi miasmi,
    voli a purificarti nell'aria più alta,
    e bevi, come un puro liquido divino,
    il fuoco chiaro che colma spazi limpidi.

    Le spalle alla noia e ai vasti affanni
    che opprimono col loro peso la nebbiosa vita,
    felice chi con ali vigorose
    si eleva verso campi sereni e luminosi;

    Chi lancia i pensieri come allodole
    in libero volo verso il cielo del mattino,
    - chi si libra sulla vita e comprende senza sforzo
    il linguaggio dei fiori e delle cose mute!


    Charles Baudelaire



     

    lunedì 16 luglio 2012

    Comunicazione di servizio


    In questi giorni come molti di voi hanno notato, pubblico meno post e sono poco presente in rete.
    Purtroppo il caldo di questi giorni e i molti impegni di questo periodo, mi tengono un po’ lontano dal pc e ovviamente dal blog.
    Voglio scusarmi se non riesco a rispondere subito ai commenti e quando prima spero di pubblicare nuovi interessanti post.





    Aria di primavera

    Non ci sono aggettivi per descrivere la bellezza di questo timelapse, girato in primavera sul lago di Como e in Valtellina . Vi consiglio come sempre la visione a schermo intero e in HD.


    Timelapse - SPRING SHINES IN THE AIR from Antonio Selva on Vimeo.

    Photo e video credit   caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons





    sabato 14 luglio 2012

    Gli uomini temono il pensiero



    Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa. Il pensiero è rivoluzionario e terribile. Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli. Il pensiero è senza legge, indipendente dall'autorità, noncurante dell'approvata saggezza dell'età. Il pensiero può guardare nel fondo dell'abisso e non avere timore. Ma se il pensiero diventa proprietà di molti e non privilegio di pochi, dobbiamo finirla con la paura.


    Bertrand Russell



    giovedì 12 luglio 2012

    Non dimentichiamo Rossella Urru

     
     
    Per informazioni:

     
     
     

    Citazione del giorno


    "La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle".

    Pablo Neruda



    Palestina: Freedom Theatre di Jenin, il teatro continua la sua resistenza

    Freedom


    Articolo da Osservatorio Iraq

    Non c’è pace per il Freedom Theatre di Jenin. Quello spazio “in cui giovani e bambini possono riversare le conseguenze dannose di decenni di occupazione militare e discriminazione”, come lo definiscono i suoi stessi animatori, sembra proprio non debba avere il diritto di continuare a esistere, lavorare e lottare.
    Non bastava l’assassinio di Juliano Mer-Khamis, l’ideatore del teatro e sua colonna portante per anni, ucciso nel campo profughi di Jenin il 4 aprile 2011 in un attentato misterioso, per il quale ancora si attende di fare chiarezza e avere giustizia.
    Da 30 giorni Nabil Al-Raee - l’uomo che coraggiosamente ha colmato il vuoto lasciato da Juliano alla direzione artistica del teatro - si trova in un carcere israeliano senza sapere il perché. La notte del 6 giugno scorso, senza alcuna spiegazione, soldati dell’esercito israeliano hanno fatto irruzione nella sua casa e lo hanno “prelevato”.
    Inizialmente accusato di “essere in possesso di informazioni relative all’assassinio di Juliano”, le autorità israeliane lo hanno poi trattenuto perché “coinvolto in attività terroristiche”, come riferisce lo stesso Freedom Theatre in un comunicato stampa.
    Nonostante il giudice, nel corso dell’ultima udienza, abbia chiaramente stabilito che Nabil “non è colpevole di alcun crimine”, il suo arresto è stato comunque prorogato, e nuovi capi d’accusa sono stati presentati il 2 luglio: Nabil, adesso, sarebbe colpevole di aver “aiutato una persona ricercata”.
    E non bastava neanche il suo arresto: la preziosa struttura che resiste - nel solco tracciato da Arna Mer, madre di Juliano, con lo “Stone Theatre” – sembra debba essere fermata.
    Non possono conoscere tregua i vicoli del campo di Jenin, piagati dalla violenza degli anni duri della Seconda Intifada, ne’ i suoi giovani, rinchiusi in decenni di occupazione militare.
    Perché anche Zakaria Zubeidi, co-fondatore del Teatro e tra i pochi “bambini di Arna” sopravvissuti alla violenza degli ultimi anni, si trova in carcere: ma in quella dell’Autorità Palestinese, a Jerico, dal 13 maggio scorso.
    E c’è anche lui tra i tanti prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame.
    Una detenzione, la sua, che da “civile” si è fatta “militare”. “Si tratta di un espediente per negarmi il diritto di incontrare o parlare con il mio cliente”, ha fatto sapere il suo avvocato, Farid Hawash, che delle modifiche non era stato neanche informato.
    “Con Zakaria stanno giocando, lo rimbalzano tra corte civile e militare per aggirare la loro stessa cosiddetta legge”, ha commentato Jonatan Stanczak, Managing Director del teatro. Per questo Zakaria ha fatto sapere che continuerà lo sciopero della fame, se necessario anche fino alla morte.
    Intanto, a pagare le conseguenze di queste detenzioni, sono come sempre i ragazzi del teatro. Il programma formativo della scuola di recitazione, senza Nabil e Zakaria, è fermo, così come l’apertura della nuova stagione, rinviata a tempo indeterminato.
    Una resistenza artistica, culturale e nonviolenta che spaventa molti, quella di un teatro che negli anni ha subìto attacchi, accuse di "occidentalismo" e isolamento, fino all'assalto frontale, al cuore, con l'assassinio di Juliano.
    E per ora, con il sipario calato e le porte chiuse, l'unico spettacolo andato in scena è stato quello a cui Micaela Miranda, moglie di Nabil, ha assistito nel tribunale militare. "Una farsa umiliante", come lei stessa lo ha definito.

    Fonte: Osservatorio Iraq

    Autore: Cecilia Dalla Negra


    Licenza: Copyleft


    Articolo tratto interamente da Osservatorio Iraq

    Photo credit Guillaume Paumier caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons



    mercoledì 11 luglio 2012

    Si è detto che il tempo consiste di tre stati



    "C'è stato un grosso fraintendimento tra la vita e il tempo. Si è detto che il tempo consiste di tre stati: il passato, il presente e il futuro.
    È sbagliato.
    Il tempo è formato solo dal passato e dal futuro. È la vita che è fatta di presente. Quindi, chi vuol vivere non ha altra alternativa che vivere questo momento. Solo il presente è esistenziale."

    Osho