venerdì 4 maggio 2012

Verso un nuovo evento di Carrington?

Aurora

Occhio al Sole e alle sue tempeste elettromagnetiche nei prossimi mesi. Vi avevo già parlato in precedenza di questo reale rischio e con un black out mondiale di tutti i mezzi di comunicazione.
In teoria nessuna persona riporterà danni immediati (almeno si spera) dalla tempesta solare, ma le reti avranno un sovraccarico di corrente che fonderà milioni di apparati elettrici e il mondo piomberà nel buio totale. Un evento simile si è verificato nel 1859 e vi lascio alcuni cenni storici tratti da Wikipedia.

Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


L'Evento di Carrington fu la più grande tempesta geomagnetica o solare mai registrata. Fu visualizzata il primo settembre 1859 e deve il suo nome a Richard Carrington, un astronomo inglese che, grazie al suo studio delle macchie solari, fu precursore anche della Legge di Spörer.
L'evento produsse i suoi effetti su tutta la Terra dal 28 agosto al 2 settembre.
La tempesta provocò notevoli disturbi all'allora recente tecnologia del telegrafo, causando l'interruzione delle linee telegrafiche per 14 ore e produsse un'aurora boreale visibile anche a latitudini inusuali (es. Roma, Giamaica, Hawaii e Cuba). Giovedì 1 settembre 1859 alle ore 11,18 in una mattinata serena priva di nuvolosità, mentre era dedito all'osservazione del Sole attraverso un telescopio che ne proiettava l'immagine su uno schermo, Richard Carrington, allora all'età di 33 anni, accentrò la sua attenzione su un paio di luci accecanti apparse improvvisamente dentro una formazione di macchie solari che stava studiando; avevano una strana forma a fagiolo ed eguagliavano, se non superavano addirittura, la stessa luminosità della nostra stella.
Agitatissimo, comprendendo di essere testimone di un evento straordinario, corse a cercare qualcuno che avallasse la sua scoperta; ma purtroppo quando ritornò, con sua grande sorpresa s'accorse che l'intensità di quelle luci si era alquanto affievolita fino a scomparire.
Il giorno successivo, poco prima dell'alba, i cieli nei pressi delle latitudini di Cuba, Bahamas, Giamaica, El Salvador ed Hawaii si colorarono di rosso sangue a causa di intense e variopinte aurore, la cui causa era da riportare a quelle luci che Carrington la mattina precedente aveva avuto la fortuna di poter osservare, ed altro non erano che flare, esplosioni magnetiche che avvenivano sulla superficie solare.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Photo credit  Bistrosavage caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons

5 commenti:

  1. Un evento incredibile quello da te descritto. le conseguenze di un simile fenomeno oggi, penso sarebbero ben più gravi di allora. Forse darà anche prova, qualora ce ne fosse bisogno, della nostra "piccolezza" nei confronti della natura.
    Grazie cavaliere, a presto

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  2. Più ci evolviamo e più la natura si mostra con la sua semplicità disarmante.

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  3. Saremmo ridimensionati!!! Esseri infinitesimali nell'universo.
    Buona giornata

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  4. Riguardo alle tempesti solari gli effetti li notiamo già osservando le anomalie di funzionamento dei nostri televisori. propri in questi giorni riaccede di nuovo.

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  5. Per ora gli esperti parlano di possibili lievi disturbi alle comunicazioni, staremo a vedere. Spero che per qualche giorno non funzioni la TV almeno non vedo trasmissioni del cavolo e politici (^!^)
    Buon fine settimana
    enrico

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