venerdì 24 febbraio 2012
Incipit del giorno
Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo. In casa Oblonski tutto era sossopra. La moglie aveva scoperto una relazione amorosa del marito con una francese che era stata istitutrice in casa loro, qualche tempo prima, e gli aveva dichiarato che non poteva più vivere con lui sotto lo stesso tetto. Questa situazione durava da due giorni e si faceva sentire in modo penoso, tanto dai due coniugi quanto dagli altri membri della famiglia e sinanche dal personale di servizio. Tutti provavano l'impressione che la loro vita in comune non avesse più senso e che l'unione della famiglia e dei familiari di casa Oblonski fosse più effimera di quella delle persone che si trovavano casualmente riunite in qualsiasi albergo. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito era sempre fuori; i bambini correvano per la casa abbandonati a se stessi; l'istitutrice inglese aveva litigato con la governante e aveva scritto a un'amica pregandole di trovarle un altro posto; la sguattera e il cocchiere si erano licenziati.
Tratto da | Anna Karenina di Lev Tolstoj (fonte: Wikiquote)
Etichette:
explicit e letteratura,
incipit
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Da noi puoi trovare biglietti per una bellissima fiera "Weekend Donna - FieraMilanoCity"! Ti aspettiamo sul nostro blog! Grazie e a presto!
RispondiEliminaTolstoj e Anna Karenina!
RispondiEliminaSul tuo blog c'è sempre il respiro alto della cultura e dei pensieri profondi.
Un saluto con simpatia
Nina
La puntuale attenzione morale di Tolstoj.
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