martedì 31 gennaio 2012

Incipit del giorno



Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo vedeva il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, vicina a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le gambe, numerose e sottili da far pietà, rispetto alla sua corporatura normale, tremolavano senza tregua in un confuso luccichio dinanzi ai suoi occhi.

Tratto da | La metamorfosi di Franz Kafka (fonte: Wikiquote)


5 commenti:

  1. Gregorio Samsa, un nome incancellabile dopo aver letto Kafka. Un incubo tremendo, ma una metafora ineguagliabile.
    Ciao Cavaliere e grazie.
    Lara

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  2. Un risveglio veramente insolito e spaventoso.
    Buona serata caro Cavaliere.
    Tomaso

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  3. Sei molto Cavaliere oscuro oggi...
    inquietante incipit...
    sereno divenire..
    un caro saluto..
    dandelìon

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  4. Una tragica metafora, sempre attuale!

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