martedì 24 gennaio 2012
Incipit del giorno
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Tratto da | Se questo è un uomo di Primo Levi (fonte: Wikiquote)
Etichette:
explicit e letteratura,
incipit
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bella e toccante cavaliere, un monito per tutti.
RispondiEliminaGrazie, a presto
Tremendo monito, mai abbastanza inteso, da ripetere spesso.
RispondiEliminaGrazie caro Cavaliere ogni tuo post è un'emozione.
RispondiEliminaTomaso
Mai dimenticare. Mai!
RispondiElimina(eppure sta succedendo, perché la bestia umana sembra assetata di qualcosa di peggio...)
riflettiamo su queste parole...
RispondiEliminaE' bellissima non mi stanco mai di leggerla ed è sempre importante ricordarsene e ricordarsi di quello che è successo in passato e che potrebbe ricapitare anche oggi.
RispondiEliminaavvicinandosi il giorno della memoria, hai fatto un'ottima scelta. Primo Levi è stato rinchiuso in quel luogo privo di umanità che è stato Auschwitz e questo libro merita di essere letto per la sua intensità
RispondiElimina