domenica 1 gennaio 2012
Incipit del giorno
L'idea dell'eterno ritorno è misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell'imbarazzo: pensare che un giorno ogni cosa si ripeterà così come l'abbiamo già vissuta, e che anche questa ripetizione debba ripetersi all'infinito! Che significato ha questo folle mito? Il mito dell'eterno ritorno afferma, per negazione, che la vita che scompare una volta per sempre, che non ritorna, è simile a un'ombra, è priva di peso, è morta già in precedenza, e che, sia stata essa terribile, bella o splendida, quel terrore, quello splendore, quella bellezza non significano nulla. Non occorre tenerne conto, come di una guerra fra due Stati africani del quattordicesimo secolo che non ha cambiato nulla sulla faccia della terra, benché trecentomila negri vi abbiano trovato la morte fra torture indicibili.
Tratto da | L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera (fonte: Wikiquote)
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explicit e letteratura,
incipit
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Ne sono comvinta! Tutto si ripete e se facciamo attenzione anche nella vita che si vive gli eventi si ripetono..finch'è non comprendiamo l'errore e nel porvi rimedio cambiamo gli eventi.
RispondiEliminaBuon 2012 che possa essere per te e i tuoi cari pieno di eventi esclusivi ed originali e piacevoli.
E la frase finale é Storia che va svelata!
RispondiEliminatutto si ripete..........e nel nostro piccolo dicono per darci la possibilita' di "risolverlo"...
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