martedì 19 aprile 2011

Verso il 25 aprile:Ultima lettera di Giancarlo Puecher Passavalli prima della condanna a morte

Una mattina, mi son svegliato...
Giancarlo Puecher Passavalli fu arrestato ad un posto di blocco nelle vicinanze di Erba, il 12 novembre 1943, Giancarlo Puecher viene pestato e incarcerato nella caserma dei carabinieri di Borghi (una zona di Como) assieme al padre Giorgio (fermato il giorno successivo). Il 21 dicembre 1943 il Tribunale straordinario di guerra lo condanna a morte, come rappresaglia per l'uccisione di uno squadrista. La sentenza è eseguita quella stessa notte, al cimitero di Erba. Testimoni riferiscono che Puecher, prima di essere fucilato, abbia abbracciato uno ad uno i membri del plotone e che il suo ultimo grido sia stato 'Viva l'Italia'

Muoio per la mia Patria. Ho sempre fatto il mio dovere di cittadino e di soldato: Spero che il mio esempio serva ai miei fratelli e compagni. Iddio mi ha voluto... Accetto con rassegnazione il suo volere.
Non piangetemi, ma ricordatemi a coloro che mi vollero bene e mi stimarono. Viva l'Italia. Raggiungo con cristiana rassegnazione la mia mamma che santamente mi educò e mi protesse per i vent'anni della mia vita.
L'amavo troppo la mia Patria; non la tradite, e voi tutti giovani d'Italia seguite la mia via e avrete il compenso della vostra lotta ardua nel ricostruire una nuova unità nazionale. Perdono a coloro che mi giustiziano perché non sanno quello che fanno e non sanno che l'uccidersi tra fratelli non produrrà mai la concordia.
A te Papà l'imperituro grazie per ciò che sempre mi permettesti di fare e mi concedesti.
Gino e Gianni siano degni continuatori delle gesta eroiche della nostra famiglia e non si sgomentino di fronte alla mia perdita. I martiri convalidano la fede in una Idea. Ho sempre creduto in Dio e perciò accetto la Sua volontà. Baci a tutti.

Giancarlo

Fonte:Giancarlo Puecher Passavalli, in Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana - http://ultimelettere.it/it/

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3 commenti:

  1. Muoio per la patria. Decisamente attuale.
    Ciao
    Paolo

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  2. Grazie per aver proposto questa lettera, è una testimonianza importante!

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  3. Quanti misconosciuti eroi dal cuore purissimo!

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