giovedì 31 marzo 2011

Sabato 2 aprile a Roma, in Piazza Navona, alle 15.00;manifestazione contro la guerra

Ancora una volta i governanti hanno scelto la guerra. Gheddafi ha scelto la guerra contro i propri cittadini e i migranti che attraversano la Libia. E il nostro Paese ha scelto la guerra "contro Gheddafi": ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria.
Nessuna guerra può essere umanitaria. La guerra è sempre stata distruzione di pezzi di umanità, uccisione di nostri simili. Ogni "guerra umanitaria" è in realtà un crimine contro l'umanità.
Se si vuole difendere i diritti umani, l'unica strada per farlo è che tutte le parti si impegnino a cessare il fuoco, a fermare la guerra, la violenza, la repressione.
Nessuna guerra è inevitabile. Le guerre appaiono a un certo punto inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle. Appaiono inevitabili a chi per anni ha ignorato le violazioni dei diritti, a chi si è arricchito sul traffico di armi, a chi ha negato la dignità dei popoli e la giustizia sociale. Appaiono inevitabili a chi le guerre le ha preparate.
Nessuna guerra è necessaria. La guerra è sempre una scelta, non una necessità. E' la scelta assurda di uccidere, che esalta la violenza, la diffonde, la amplifica, che genera "cultura di guerra".
“Questa é dunque la domanda che vi poniamo, chiara, terribile, alla quale non ci si può sottrarre: dobbiamo porre fine alla razza umana o deve l'umanità rinunciare alla guerra?”
Dal Manifesto di Russell-Einstein, 1955
Perché l'utopia diventi progetto, dobbiamo innanzitutto imparare a pensare escludendo la guerra dal nostro orizzonte culturale e politico. Insieme a tutti i cittadini vittime della guerra, della violenza, della repressione, che lottano per i diritti e la democrazia.
“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.”
Albert Einstein

Primi firmatari:

Gino Strada, Carlo Rubbia, Luigi Ciotti, Renzo Piano, Maurizio Landini, Massimiliano Fuksas, Luisa Morgantini, Lella Costa, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Vittorio Agnoletto, Paolo Beni, Alex Zanotelli.

Per informazioni e firmare l'appello:http://www.dueaprile.it

Appello tratto interamente dal blog ufficiale http://www.dueaprile.it/appello.php

Fonte:http://www.dueaprile.it/

10 commenti:

  1. Condivido appieno quanto dici, e l'impegno di quanti si battono e saranno a dimostrare il 2 aprile per la civiltà.
    Che l'intelligenza abbia la meglio!
    Un grazie di cuore
    Nina

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  2. io mi soffermo a leggere quella parola guerra io inorridisco eppure abbiamo un cervello ma perchè non lo facciamo usare , lo usiamo per le cattiverie ingiustizie malvagità ecc...ma mai nulla di buono! grazie del tuo passaggio ..Marianna

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  3. n'iniziativa da sostenere! Bisogna dire no alla violenza sempre.

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  4. Il mio pensiero contro la guerra lo conosci già Cavaliere, approvo quanti il 2 aprile manifesteranno.
    I risvolti nel nostro paese già li stiamo vedendo, quelle povere persone fuggono...e noi facciamo la guerra per cosa? Per il petrolio, naturalmente!
    Un caro saluto.

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  5. la guerra è una magia, qualcosa che ti permette di guadagnare due volte: nel distruggere (uso di armi e tutto quanto vi è connesso) e nel ricostruire.
    la guerra è bella, mandare a morire e far morire così tanta gente! diamine un pò di pulizia, di sfoltimento, non ci lamentiamo che siamo un pò troppi?
    e tutto il balletto attorno alla guerra? ci andiamo? sì no, comandi tu, no comando io, e dopo però il petrolio: di più a me, un pò a te.....
    che bella cosa la guerra, se non ci fosse bisognerebbe inventarla!

    e noi? la plebe, la povera gente, quella che deve subire? beh noi scendiamo in piazza, fintanto che possiamo farlo, almeno quello!

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  6. “Questa é dunque la domanda che vi poniamo, chiara, terribile, alla quale non ci si può sottrarre: dobbiamo porre fine alla razza umana o deve l'umanità rinunciare alla guerra?”

    Il genere Umano ha la facoltà di scegliere ciò che è il bene superiore a tutto. ma, cieco nella sua corsa al potere ( con le mille scuse e contorte manipolazioni mediatiche del caso)..non riconosce più il bene primario. La sopravvivenza del genere umano. Sì, oramai si tratta solo di sopravvivere.
    grazie Cavaliere per le riflessioni che sai suscitare. un augurio per una buona giornata.
    Dandelìon

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  7. Condivido la scelta di protestare in questo modo, giusto per far capire che non siamo proprio d'accordo.

    Un bacione e buon venerdì!

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  8. sono d'accordissimo con te e tutto il tuo scritto!! no alla guerra!!

    ciao cavaliere serena giornata, a presto!

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  9. Condivido, la guerra non porta mai niente di buono, è violenza allo stato puro.
    Ciao, buona giornata
    Anna

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  10. Naturalmente sono d'accordo con te, la guerra è sempre e solo una cosa sporca, promossa da chi ha solo interessi economici e commerciali e comunque di potere

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